Moots - Scopri i telai e le bici - Ep. 2

Continuiamo farvi scoprire perché, secondo noi, i telai in titanio Moots sono i migliori al mondo.

Il tocco magico Moots

Crediamo che ci siano molte qualità importanti nel possedere una bici in titanio MOOTS. Queste qualità coprono la gamma del  rivoluzionario processo di produzione, la comodità, una qualità di guida superiore e quella distinta e unica finitura MOOTS. Se possiedi la tua Moots da diversi anni, in alcuni casi decenni, e il tuo vecchio destriero non sembra più bello come una volta cosa puoi fare?

Bene, i produttori di Steamboat CO hanno una soluzione anche per migliorare l'aspetto della tua tanto amata Moots. Tutti quei segni di "carattere" come ci piace chiamarli, si sono sommati nel tempo ed è tempo di un bel lifting. È qui che entrano in gioco le speciali proprietà magiche del titanio. Vedi, il titanio è questo meraviglioso materiale che dura a lungo. La bellezza è solo superficiale, dopotutto, ma è davvero bello pedalare su un bel destriero che i tuoi amici ammirano e tu apprezzi.

Una nuova vita

Moots Frame Makeover

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Immagine 1. Una bellissima Vamoots del 2003, unico proprietario e guidata quasi 365 giorni all'anno. Mostra i segni del tempo trascorso, pur rimanendo perfettamente funzionale.

Moots Frame Makeover

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Immagine 2. Segni di sfregamento delle guaine e decalcomanie rovinate, pronte per essere sostituite... e sono solo 20 anni di utilizzo su questo telaio!

Entra nel Moots Magical Makeover

Che cos'è?

Il Moots Magical Makeover è un servizio offerto ai proprietari di Moots: noi di Bikecafe ci occuperemo dello smontaggio della bici, della pulizia del telaio e dell'invio di quest'ultimo (Telaio, attacco manubrio e reggisella in titanio), insieme ad alcune notizie sul telaio originale, alla sede statunitense di Moots a Steamboat CO. Potrai scegliere una qualsiasi delle finiture attuali per aggiornare e rinnovare il tuo telaio Moots..

Quando il tuo telaio tornerà perfettamente ringiovanito, noi ci occuperemo del montaggio, della manutenzione al gruppo e della pulizia finale, così che tu possa riprendere la tua bici come appena uscita dalla fabbrica!

Moots Frame Makeover

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Immagine 3. Decalcomanie che hanno visto giorni migliori.

Cosa è incluso?

Una volta che i tuo telaio in titanio Moots arriva a Steamboat, presso la sede Moots, i tecnici si metteranno al lavoro. Di seguito sono riportati i passaggi per garantire che il tuo telaio Moots sia perfettamente in regola.

Immagine 4. Lo stesso telaio è ora rifinito con i loghi Moots incisi direttamente sulla classica finitura satinata.

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Immagine 5. Logo Down Tube in finitura a contrasto ETCHED.

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Immagine 6. Mr. Moots inciso sul tubo sella.

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Immagine 7. Regolatori di tensione dei cavi freschi freschi.

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Immagine 8. Anche il reggisella Moots Classic riceve il trattamento di pulizia e rinnovamento.

Quanto tempo ci vuole?

I tempi di consegna variano a seconda del periodo dell'anno e del flusso degli ordini. Moots si sforza di mantenere il tempo ad un massimo di 4 settimane una volta che il telaio è arrivato presso la loro sede. Da considerare ovviamente i tempi di smontaggio ed invio da parte nostra che saranno comunque normalmente nell'ordine di pochi giorni.

Puoi contattarci direttamente per saperne di più e programmare un restyling del tuo telaio.

PROGRAMMA IL TUO MAKEOVER MAGICO DI MOOTS OGGI!

Ecco alcuni esempi delle nuove finiture Moots:

Non perdere la prossima puntata: scopriremo come mantenere al meglio il tuo telaio Moots in titanio!

 

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Ritchey 50 anni di storia , Bikecafe CERTIFIED ASSEMBLERS

Ritchey 50 anni di storia per Bikecafe

 

Sin dai suoi umili inizi da adolescente riparando pneumatici tubolari e riparando telai di biciclette rotti nel garage dei suoi genitori in California 50 anni fa, Tom Ritchey ha continuato a lavorare, ricercare, progettare e costruire leggendari telai e componenti di biciclette che hanno ispirato generazioni di ciclisti ,  che hanno vinto innumerevoli competizioni: Ritchey 50 anni di storia e non sentirli !

Mentre il 2022 ci vedrà celebrare l'anniversario di quandoTom ha toccato per la prima volta una saldatrice, la festa va più in profondità di se stesso e dell'azienda che ha fondato: è una celebrazione della bicicletta stessa.

Come dice Tom, "Per me, la bicicletta semplice rappresenta un dono tramandato di qualcosa per lo più immutato , nel corso della mia intera vita.

Che si tratti di una bicicletta di legno o di una vincitrice del Tour de France, le persone in tutto il mondo sorridono ancora quando vedono e si connettono con un'altra persona su una bicicletta! È uno strumento di libertà e una macchina del sorriso!"

E proprio in occasione di questo incredibile appuntamento , noi di Bikecafe abbiamo ricevuto un riconoscimento inaspettato

Siamo uno dei pochissimi CERTIFIED RITCHEY ASSEMBLERS  a livello europeo , che significa che da noi potrai trovare , vedere, provare e montare come meglio vorrai, tutti i telai di Tom, con la consulenza e la passione della nostra officina

Da sempre puntiamo su brand alternativi ed esclusivi e sicuramente Ritchey è uno di questi!

Abbiamo in casa praticamente tutta la gamma dei telai , passa a trovarci o vedi sul nostro sito

 

https://testnew.bikecafe.org/product/ritchey-ultra-frameset-2022/

https://testnew.bikecafe.org/product/ritchey-outback-frameset-sunset-fade-2022/

Come rinnovare la bicicletta senza spendere un capitale

Pochi passaggi per rendere come nuova la vostra fida compagna di pedalate

In questo periodo di scarsità di biciclette nuove, che non vengono consegnate o arrivano con mesi di ritardo, si può ragionare sul rinnovare la propria bici usata rendendola magari più attuale cambiando solo alcuni pezzi mirati.

In questo modo si avrà una bicicletta di ogni genere, sia mtb, che gravel, che ebike leggermente diversa e magari più piacevole da usare.

rinnovare la bicicletta - le gommePriorità alle gomme!

Il componente che modifica maggiormente il comportamento di qualunque bicicletta è la gomma. Ragionandoci i copertoni sono il punto di contatto della bicicletta con il terreno e quindi influenzano sia la scorrevolezza che la trazione, soprattutto in condizioni di terreni più tecnici o resi scivolosi da pioggia e fango.

Quindi si possono scegliere gomme di dimensioni maggiori, più volume d’aria significa maggior comfort di guida e maggiore assorbimento delle irregolarità del terreno e massimo grip. Inoltre le gomme con un maggiore volume d’aria si possono usare con una pressione leggermente inferiore, rispetto a quelle più strette, aumentando ulteriormente la comodità.

In alternativa per le mtb e le gravel in inverno una gomma di sezione più piccola ma più tassellata può offrire maggior grip nel fango in fuoristrada.

Anche sulle bici da corsa moderne, con i freni a disco si possono adottare pneumatici di sezione maggiore, da 30/32 mm anche tubeless, se i vostri cerchi sono compatibili.

Chiedete pure consiglio ai ragazzi dell’officina, abbiamo molta scelta di gomme di tutti i tipi di Maxxis, Schwalbe, Pirelli, Continental, Ritchey, Vittoria, Tufo e altri marchi

systembar save synapse

I punti di contatto

Proseguendo nella lista delle priorità per rinnovare la bicicletta, altre parti importanti da aggiornare sono i punti di contatto tra noi e la bici. Importantissimi perché influenzano sia la guida che la comodità durante le pedalate. Quindi mani, piedi e fondoschiena sono coinvolti.

L’upgrade più economico è quello di sostituire le manopole o il nastro manubrio che rendono l’impugnatura del manubrio più comoda. Un suggerimento per i manubri curvi stile corsa può essere quello di adottare il doppio nastro o i cuscinetti in gel sotto il nastro, migliorano l’assorbimento di urti e vibrazioni. Riccardo nella nostra officina è un maestro indiscusso nella nastraura manubrio, anche bicolore!

Sempre per le mani può essere interessante cambiare il manubrio. Qui la scelta può essere di passare dall’alluminio al carbonio, per ridurre il peso e smorzare le vibrazioni, oppure scegliere un modello con una forma diversa.

Per le mtb, se hanno qualche anno potrebbe essere il caso di passare ad un modello più largo, stesso discorso vale per le gravel, dove alcune case, come Ritchey e Salsa hanno introdotto le versioni XL dei loro manubri, fino a 52 cm!. Un manubrio più largo offre un maggiore controllo in fuoristrada e più spazio per la borsa frontale in caso di Bikepacking.

La sella ideale per rinnovare la biciclettaSempre per la mtb si può provare un manubrio con un rise maggiore, che aumenta il comfort e migliora la guidabilità in discesa e sui sentieri tecnici. Cambiando manubrio può essere necessario variare anche l’attacco manubrio, la tendenza delle bici moderne è quella di allungare il telaio e ridurre la lunghezza dell’attacco.

Non dimentichiamo i guanti, soprattutto i modelli invernali, impermeabili e imbottiti sono perfetti per pedalare alle basse temperature senza avere i geloni. Prendendo dei guanti più spaziosi, magari di una taglia più grande, si possono usare anche dei sottoguanti sottili in seta o in lana per aumentare la termicità.

Per il fondoschiena una nuova sella può fare la differenza. In questo caso vi consigliamo di effettuare una visita biomeccanica da Giorgio direttamente in sede e su appuntamento. Vi misurerà le ossa del bacino in modo da determinare la misura e la forma più corretta della sella da usare.

test biomeccanico su rulli con atleta ciclismoSe sulla mtb non avete il reggisella telescopico questo è un altro upgrade che consigliamo a tutti quelli che amano la guida su sentiero tecnico. Abbassando il baricentro sulla bici si può guidare più centrali, aumentando il grip della ruota anteriore per una guida più fluida e efficace.

Esistono modelli per tutti i telai, sia con passaggio cavi interno che esterno e anche con comando direttamente sul reggisella, subito sotto la sella, alcuni modelli sono compatibili anche con le Gravel!

Pedali e tacchette

Per ultimi ci sono i piedi, un paio di nuove tacchette e una bella revisione ai pedali contribuiscono ad uno sgancio perfetto nelle situazioni di emergenza.

Per i pedali più usurati può essere il caso di cambiarli, magari con un modello più largo, che offre più appoggio e stanca meno il piede nei giri lunghi. Per chi fa mtb l’inverno può essere l’occasione di passare ai pedali Flat, senza essere agganciati bisogna sforzarsi di mantenere il grip con i pedali aumentando anche la sensibilità dei piedi nelle situazioni più tecniche, come le curve e i salti.

Infine le scarpe, che nonostante rimangano molto tempo ancorate ai pedali subiscono un logoramento continuo. Esistono anche modelli foderati con membrana in Gore Tex che le rende impermeabili e più calde d’inverno, permettendoci di pedalare anche con il freddo invernale senza avere i piedi congelati.

Un altro trucco contro il freddo è quello di utilizzare calze in lana merinos, naturalmente calde e in grado di mantenere la temperatura anche se umide, a differenza di quelle in materiali sintetici.

Pochi cambiamenti, grandi differenze: rinnovare la bicicletta è facile!

In sintesi basta cambiare anche solo un componente della vostra attuale bicicletta può fare una grande differenza e aumentare le possibilità di utilizzarla anche nella stagione invernale. Naturalmente i nostri esperti sono a disposizione per rispondere alle vostre domande e consigliarvi sulla base delle vostre esigenze.

I manubri Jones da bikepacking

Scegliere l’assetto migliore per viaggiare in Bikepacking è essenziale per pedalare comodi. Il manubrio è fondamentale, per non avere problemi alla parte superiore del corpo e non stancare le mani. Vi presentiamo quindi quella che per noi è una delle tipologie più indovinate di manubrio per viaggiare, il Jones H Bar. Jones è un marchio a cui siamo molto affezionati, è stato il primo marchio che ha colpito la nostra curiosità quando abbiamo lanciato il progetto Bikecafè e da allora abbiamo sempre avuto i manubri di questo marchio in esclusiva per l’Italia.

Jones H-Bar Pack

Jeff Jones Bikes

Jeff Jones è uno dei personaggi più interessanti del mondo della mtb americana, curioso e sperimentatore ha creato una serie di telai, forcelle e manubri unici nel panorama ciclistico mondiale, riconosciuti come molto performanti e comodi soprattutto per un utilizzo intenso e giornaliero, come per il commuting, il viaggio e i giri in fuoristrada. Titanio e acciaio sono i materiali che utilizza principalmente, ma i suoi manubri sono disponibili anche in alluminio e carbonio. Le sue Biciclette usano da anni forcelle rigide a traliccio, e gomme in formato Plus e sono adatte ad un utilizzo a 360 gradi, per fare mtb, per viaggiare, per andare a fare la spesa.

Jones H-Bar Pack

Jones H Bars

L’intuizione geniale di Jeff quando ha ideato l’H bar è stata quella di capire che i manubri tradizionali da mtb hanno un angolo della posizione della mano che non è naturale e di conseguenza affatica i polsi, le spalle e la schiena. Dopo molte prove Jeff ha capito che un manubrio con maggiore angolatura fornisce una posizione più naturale del polso e la schiena rimane in posizione più dritta con maggiore comodità durante i giri lunghi e molto lunghi di più giorni. L’altra particolarità dei manubri ad H è la barra anteriore, parallela e davanti al manubrio, che ha la funzione di offrire una posizione avanzata per le mani, quasi aerodinamica, per distendere la schiena nei tratti di pianura. La barra orizzontale anteriore è perfetta anche per montare le luci, il Gps, il ciclocomputer e la borsa da manubrio in caso di bikepacking. Il manubrio ha un’angolazione di 45 gradi e le due barre inclinate sono molto lunghe, in modo da poter cambiare spesso posizione e non affaticare le mani.

Jones H-Bar Pack

Tutti i modelli di Jones Bar

Al Bikecafe abbiamo a disposizione tutta la gamma dei manubri Jones H Bar in alluminio, sia in larghezza standard da 660 mm (ideali per le taglie XS, S e M) che da 710 mm (per L e Xl) e sia con rise normale da 0,5 (13 mm), sia il nuovo modello rialzato, ancora più comodo da 2,5 che consente di essere installato anche sulle vecchie mountain bike con ruote da 26 pollici molto basse all’anteriore rialzando braccia e schiena.

Inoltre se volete il massimo per la vostra bici da Bikepacking abbiamo disponibile anche l’esclusivo Jones Bar in titanio e la leggerissima versione in carbonio, super performante.

Disponibili anche le manopole Jones in spugna  EVA, di lunghezza corretta per coprire tutta l’impugnatura dei manubri H Bar, in alternativa si può utilizzare del normale nastro manubrio e fasciare le sue parti, destra e sinistra in modo totale o parziale, a seconda delle proprie preferenze e della posizione delle leve freno e dei comandi cambio.

Ultima novità appena arrivata della gamma Jones è la semplicissima e robusta appendice anteriore, Gnarwal,che fissata alla barra orizzontale anteriore funge da supporto per distendere ulteriormente la schiena in posizione aerodinamica oppure come sostegno per accessori da viaggio.

Quindi riassumendo i vantaggi del Jones H Bar sono:

  1. Possibilità di convertire in bici da viaggio qualunque telaio, soprattutto da Mountain Bike cambiando solo il manubrio e mantenendo i comandi ed i freni mtb;
  2. Molte posizioni per le mani, che consentono di cambiare presa e non stancare braccia, spalle e schiena;
  3. Ampia scelta di diversi modelli, tradizionale da 660 mm, da 710 mm con rise da 5’ e rise da 2,5’, in alluminio, titanio e carbonio;
  4. Possibilità di montare solidamente una borsa molto capiente al manubrio, più gps, contachilometri e luci.

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Vuoi saperne di più sui manubri Jones? Vuoi avere una consulenza su un'altra bicicletta?
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Adventure bikes al tropico del capricorno


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Leggi il nostro articolo sulle adventure bikes

Pedala Protetto : la polizza che ti protegge su due ruote

​​​​​​​​​​Pedala Protetto by Reale Mutua

Bikecafe ha deciso di iniziare una collaborazione con Reale Mutua , nello specifico l'agenzia di Pinerolo di Francia Bruno ed Ilaria, per potere offrire ai suoi clienti un servizio innovativo e in  linea con l'attenzione al cliente che da sempre ci contraddistingue

 

​​Pedala Protetto ​è l’assicurazione che protegge te, la tua bici e le altre persone dagli imprevisti, ti dà assistenza e servizi utili.
Servizi sempre disponibili e formule per la tua sicurezza.


Ma l’uso della bici comporta anche dei rischi. Tra i più frequenti:

​​
Il furto:​ 320.000 bike ogni anno su 6.5 milioni di biciclette circolanti (5%).​

- Gli incidenti: circa 45 al giorno (un incidente mortale ogni 35 ore). Il 77% degli incidenti avviene nei centri urbani con un 73% di feriti.​

Altri possibili “ostacoli” per chi va in bici sono i danni che involontariamente si causano ai pedoni o ad altri ciclisti, o quelli che si possono subire da altre persone.

 

 

La bici, una passione da vivere in sicurezza

Sempre più persone scelgono la bici per una mobilità sostenibile e alternativa. ​

 

 

​​ ​ 

Sicurezza. 4 Formule a scelta  ​per proteggerti in bici con Pedala protetto

​  

Formula Maglia Bianca - Vuoi tutelarti per le responsabilità tue e di altri?

RESPONSABILITA' CIVILE: Ti tutela per danni a terzi​ (morte, lesioni personali, danni a cose e animali) in qualità di proprietario o conduttore della bicicletta usata per trasporto o attività sportiva non professionistica. Sono coperti anche i danni a terzi causati dall’incendio della bici. I massimali previsti per la garanzia sono di € 250.000 e € 500.000.

TUTELA LEGALE:​ In caso di sinistro, prevede il rimborso delle spese giudiziali e stragiudiziali per eventuali controversie legali o procedimenti penali legati all’uso della bicicletta. Il limite del massimale per sinistro è di € 20.000.

Formula Maglia Azzurra​ - Temi gli infortuni nei tuoi spostamenti?​

In aggiunta alle garanzie della Formula Bianca aggiunge:

INFORTUNI: Copre infortuni di diversa entità, occorsi al conducente della bicicletta a seguito d’incidente, con indennizzi per la copertura caso morte e invalidità permanente​, una diaria in caso di ricovero presso una struttura pubblica e rimborso delle spese di cura. Prevede anche un’indennità a forfait per la mancata partecipazione a gara/evento ciclistico.

Formula Maglia Ciclamino - Hai paura che possano rubarti la bici?​

In aggiunta alle garanzie della Formula Bianca aggiunge:

FURTO: La sezione Furto tutela da furto, rapina o estorsione, anche mediante violenza o minaccia, della bicicletta incustodita in locali dotati delle dovute misure di chiusura e sicurezza. In caso di sinistro indennizza i danni materiali e diretti causati ai beni assicurati. È possibile estendere la copertura al furto della bici quando è trasportata all'internodi veicoli​ in sosta e senza conducente dovutamente chiusi​

Formula Maglia Rosa - Vuoi una protezione completa per te e la tua bici?​

Include tutte le garanzie delle Tre Formule precedenti:

RESPONSABILITA' CIVILE​
- TUTELA LEGALE
- INFORTUNI
- FURTO

​ ​pedala protetto

Servizi per il tuo Welfare Quotidiano

Pedala Protetto ti apre le porte di un mondo di servizi, sempre disponibili, indipendentemente dalla tua polizza.​

  • MYNET.BLUE​: È l’offerta di servizi on-line per richiedere prestazioni per la salute e il benessere presso i network convenzionati con Blue Assistance. Più di 2500 tra centri odontoiatrici, cliniche, poliambulatori e centri fisioterapici, a tariffe vantaggiose. Prevede anche servizi di consulenza medica e informazione farmaceutica. 
  •  ASSISTENZA H24: Assistenza no stop grazie ad utili servizi come invio di un medico, fisioterapista o di un’ambulanza in Italia, accompagnamento ciclista con bicicletta e recupero bicicletta in caso di ricovero.​

Perché scegliere
Pedala Protetto​?

 

 

Perchè offre ​completezza e semplicità​. Un’offerta combinata di garanzie e servizi di assistenza Blue Assistance.​

Perchè è modulare ed accessibilecon formule convenienti pensate per soddisfare le esigenze di protezione di ogni tipo di ciclista. Grazie alla componente di assistenza e Mynet.bue, è possibile usufruire da subito di servizi molto vantaggiosi, risparmiando su prestazioni sanitarie molto utili, come ad esempio quelle fiosioterapiche.

Perchè puoi PAGARE IL PREMIO IN COMODE RATE MENSILI.​ Con il credito assicurativo per importi superiori a € 180.​

per maggiori info https://www.realemutua.it/veicoli-e-viaggi/assicurazione-altri-veicoli/pedala-protetto

Biomeccanica e ciclismo - L'intervista a Giorgio

Sono tornate le interviste di Bikecafe e continuiamo la nostra chiacchierata con Giorgio Favaretto. Questa settimana ci racconterà che cos'é la biomeccanica ed in quale maniera i suoi studi su questa maniera possono aiutare a migliorare le prestazioni in bicicletta. La biomeccanica é infatti un approccio scientifico che prende in considerazione l'interazione - statica o dinamica - tra corpo e bicicletta, alla ricerca della fusione perfetta. In particolare, grazie a questo approccio, è possibile lavorare in maniera molto efficace in materia di prevenzione degli infortuni, così da migliorare la sicurezza e il benessere in bicicletta.

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L'intervista

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In che modo un analisi posturale e chinesiologica può migliorare le prestazioni e il comfort in bicicletta?

Giorgio

A mio modo di vedere, dovrebbe essere sempre buona norma iniziare un programma di allenamento e soprattutto una valutazione biomeccanica della pedalata partendo da una valutazione posturale e chinesiologica, essendo la chinesiologia la scienza che studia il movimento umano. Poter ottenere una determinazione chinesiologica da un tecnico con esperienza e con un adeguato percorso di studi e formazione è sicuramente uno step fondamentale e ben ponderato.
Affidarsi a persone senza un bagaglio tecnico e culturale nel campo delle scienze motorie che utilizzano programmi di rilevazione antropometrica e biomeccanica pre-impostati, e molto ben commercializzati, è sicuramente una via molto facile e ben percorribile, ma che non porta molto lontano.

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Quali sono i tipici infortuni con cui hanno a che fare i ciclisti?

Giorgio
Se tralasciamo gli infortuni traumatici provocati dalle cadute, i ciclisti possono spesso incorrere in infortuni cosiddetti "da sovraccarico" , inteso sia a livello muscolare che articolare. Si notano molti casi di infiammazioni del tendine rotuleo, causate per esempio da un errato avanzamento/arretramento della sella, così come si notano tanti ciclisti, anche di buon livello, lamentare dolori nella parte bassa della schiena, più specificatamente ai muscoli facenti parte del quadrato dei lombi; questo genere di tecnopatia è spesso causata da un errato posizionamento del manubrio, sia in altezza che in lunghezza. Fastidi, bruciori, dolori che insorgono in una determinata zona del corpo sono spesso causati da problemi legati a parti ben più lontane, anatomicamente parlando, dal punto dolente.
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Che tipo di infortuni si possono prevenire con un accurato test chinesiologico e biomeccanico?

Giorgio

- Gli infortuni da errato posizionamento in bicicletta possono essere molteplici. Innanzitutto, a mio modo di vedere, è importante saper valutare in maniera accurata la postura dell'atleta, prima di farlo pedalare sui rulli. Una prima valutazione "a secco" permettono di trarre degli accorgimenti e delle soluzioni da applicare in bici.
Gli infortuni più noti vanno dalle tendiniti più diffuse (rotulea, achillea, bandelletta ileo-tibiale, per esempio), passando per diversi stadi di lombalgia e cervicalgia, arrivando alle varie forme di condropatia. Ognuno di questi argomenti meriterebbe un capitolo dedicato!

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Dove hai acquisito le competenze per poter essere un tecnico in ambito ciclistico?

Giorgio

Sono laureato in Scienze delle attività motorie e sportive e laureato magistrale in Scienze e tecniche avanzate dello sport. Entrambe le mie tesi di laurea hanno riguardato la biomeccanica della pedalata, sviscerando l'argomento in diversi ambiti. La tesi per la laurea triennale (titolo: Studio della biomeccanica applicata al ciclismo e analisi posturale su un ciclista a livello professionistico) riguardò l'analisi della pedalata avendo come soggetto Joaquim "Purito" Rodriguez, con il grande aiuto e supporto del noto biomeccanico Alessandro Mariano e alla Mariano Engineering. La tesi per il conseguimento della laurea magistrale (titolo: Allestimento e realizzazione di una analisi EMG e cinematica durante test incrementale in 10 triatleti) invece è stata realizzata in collaborazione con la Facoltà di Fisica e con la Facoltà di Informatica dell'università degli studi di Torino.

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Cosa hai imparato da Alessandro Mariano?

Giorgio

Nonostante io abbia deciso di concentrarmi su questi argomenti per entrambe le mie tesi di laurea, sono sincero nel dire che da Mariano ho imparato la maggior parte delle cose che so applicare riguardo all'analisi della biomeccanica. Non ho timore nell'affermare che è probabilmente il migliore in Italia ed un punto di riferimento mondiale. La differenza rispetto a tanti altri è che lui si mantiene sempre aggiornato e ha imparato a utilizzare la tecnologia e gli strumenti più avanzati per applicarli all'analisi posturale e dinamica. Grazie a lui ho capito che è un mondo in continua e velocissima evoluzione e solo con lo studio e l'applicazione giornaliera si può rimanere al passo con il progresso.


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Giorgio Favaretto

GIORGIO FAVARETTO

Nato ad Asti nel 1991, Giorgio è appassionato di tutto ciò che riguarda lo sport. Ciclista a 360°, aspirante rugbista e podista per divertimento. Nel tempo libero - in cui non è impegnato con lo sport - ama assaggiare birre artigianali ed è un accanito mangiatore di pizza. Dal punto di vista professionale è laureato in Scienze delle attività motorie e sportive così come è laureato magistrale in Scienze e tecniche avanzate dello sport, Giorgio é tecnico istruttore delle categorie giovanili FCI, tecnico allenatore delle categorie agonistiche giovanili FCI, tecnico allenatore delle categorie agonistiche internazionali FCI, oltre ad essere stato ciclista Elite nelle specialità strada, ciclocross e criterium scatto fisso.


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Il Bonus Mobilitá - Tutte le informazioni sulle biciclette

Con la riapertura sono arrivati tanti cambiamenti e novità. Sono tempi difficili e uscendo da una crisi, come spesso accade, si coglie anche l'occasione per accellerare e promuovere dei cambiamenti - spesso anche di mentalità - che altrimenti avrebbero avuto bisogno di anni. Noi di Bikecafe, così come tutti gli amanti delle due ruote, siamo particolarmente contenti di un cambiamento: La nostra mobilità diventa più sostenibile. Con il Bonus Mobilità è possibile acquistare mezzi di trasporto individuali ecosostenibili e - tra questi ovviamente - anche biciclette così come biciclette a pedalata assistita.

Con il Bonus sarà possibile comprare una bicicletta ed ottenere un risarcimento fino a 500 €. L'obiettivo dichiarato è quello di alleggerire il traffico nelle grandi metropoli, spingendo le persone a diminuire la pressione sul servizio di trasporto pubblico e a non ricorrere - come unica alternativa - all'automobile. Noi amanti della bicicletta lo sappiamo bene che se le strade fossero libere, non solo il piacere di pedalare ma anche la velocità aumentano notevolmente. Come spesso accade non è però facile comprendere le condizioni per sfruttare il Bonus Mobilità. Noi di Bikecafe ci siamo informati e abbiamo raccolto le informazioni più importanti per voi, per comodità le abbiamo separate nelle due fasi, così che - a differenza di molte altre fonti - mettiamo bene in chiaro cosa ha validità adesso in questa fase. In un altro articolo vi racconteremo quali prospettive ci sono per il futuro, per la fase 2 e per il 2021.

Fase 1: Dal 4 Maggio al fino al giorno di inizio operatività dell'applicazione web

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Come funziona il bonus mobilità 2020?

Con il buono mobilità 2020 sarà possibile ottenere un contributo pari al 60 per cento della spesa sostenuta e, al massimo, non superiore a euro 500. Con il buono è possibile acquistare biciclette di qualsiasi tipo (anche naturalmente gravel bikes, mtb, enduro e adventure bikes) così come anche e-bikes. Il contributo è un rimborso che si ottiene dopo aver effettuato la spesa previa esibizione della fattura.

Come funziona il rimborso dell'importo pagato?

Qui la meccanica si differenzia tra le due fasi: in questa prima fase sarà il cittadino ad essere rimborsato della spesa dopo averla effettuata. Va tenuto conto che il rimborso non sarà immediato. Bisognerà attendere che l'applicazione web che verrá sviluppata appositamente sarà online, per poter inoltrare la domanda di rimborso. Fino a quel momento, bisognerà attendere (e quindi anticipare la spesa) e conservare bene la fattura.

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Chi ha diritto ad ottenere il rimborso?

Per poter usufruire del buono mobilità bisogna essere maggiorenni, avere la residenza (e non il domicilio) in un comune con le seguenti caratteristiche:

Quali sono le cittá metropolitane?

Le Città metropolitane sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia.

Come faccio a sapere se il mio comune fa parte delle città metropolitane?

L'elenco dei Comuni appartenenti alle suddette Città metropolitane è consultabile sui relativi siti istituzionali.

Io mi sono trasferito da poco, qual'é l'elenco di riferimento?

Per la popolazione dei Comuni si fa riferimento alla banca dati Istat relativa al 1 gennaio 2019.

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Si può acquistare online?

Certamente, Bikecafe emette una regolare fattura. Non preoccupatevi se la doveste perdere, saremmo felici di reinviarvela!

Si possono acquistare biciclette usate?

Certo, anche in questo caso - come ovviamente facciamo noi di Bikecafe - bisogna poter esibire una regolare fattura.

Si possono acquistare accessori?

No, accessori come caschi, borse da bikepacking ed abbigliamento sono esclusi dal bonus mobilità.

Test funzionali uniscono scienze motorie e ciclismo
Parametrizzazione della pedalata
#GODSAVETHECYCLISTS

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Allenamenti e test specifici per il ciclismo - L'intervista a Giorgio

La squadra di Bikecafe cresce... la scorsa settimana vi avevamo presentato Giorgio Favaretto. Questa settimana continuiamo la nostra chiaccherata con lui e ci occuperemo dei test e degli allenamenti funzionali al ciclismo, di cui lui è un grande esperto oltre che essere tecnico federale FCI. Abbiamo chiesto a Giorgio se questo tipo di preparazione ed analisi specifiche sono adatte anche per amatori e quali vantaggi possono dare per tutti coloro che non prendono parte a gare ciclistiche. Con molta onestà ci ha risposto, raccontandoci per quali categorie di ciclisti e per quali motivi sono consigliabili test ed allenamenti specifici.

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L'intervista

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A chi consigli di sottoporsi ad uno dei test funzionali e quali vantaggi se ne ricavano?

Giorgio

I test funzionali in linea di massima possono essere utili a tutti. Li consiglio ai ragazzini, per poter monitorare i progressi durante la stagione e in diversi anni durante il periodo di crescita, li consiglio ovviamente agli agonisti che vogliono ottenere dal ciclismo non solo il piacere del giro in bici ma anche la prestazione importante, li consiglio a chi vuole stare bene con il proprio corpo e sapere in che modo poter rendere più fruttuosi i propri allenamenti.

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Perché i test funzionali sono importanti anche per gli amatori e non solo per i professionisti?

Giorgio
I professionisti hanno dei chiari obiettivi prestazionali, fatti di date precise, appuntamenti, programmi di allenamento, gare. In un certo senso è più facile allenare un professionista rispetto ad un amatore, soprattutto per il tempo che ha a disposizione e la la mole inferiore di impegni extra-sportivi. Un amatore, invece, ha bisogno di poter gestire al meglio il poco tempo che ha, tra lavoro, impegni familiari, hobby, eccetera ed è quindi importante saper ottenere i risultati migliori possibili, non solo a livello di prestazione pura, ma anche di divertimento e soddisfazione personale.
Test funzionali uniscono scienze motorie e ciclismo
Parametrizzazione della pedalata
#GODSAVETHECYCLISTS
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Perché un ciclista per passione dovrebbe professionalizzare la propria preparazione?

Giorgio

Nel mondo attuale, sono sempre tutti molto impegnati, i ritmi sono frenetici; famiglia, lavoro, impegni, spostamenti eccetera fanno sì che le persone abbiano purtroppo poco tempo da dedicare all'attività fisica. Penso sia corretto affidarsi ad un tecnico per poter svolgere al meglio le proprie uscite e divertirsi in bicicletta, senza rinunciare al quel pizzico di agonismo che c'è in ognuno di noi.

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Che tipo di infortuni si possono prevenire con una preparazione funzionale al ciclismo?

Giorgio

Una accurata valutazione biomeccanica della pedalata, partendo innanzitutto da una analisi posturale e chinesiologica, permette di prevenire diversi tipi di infortuni. Bisogna precisare che, quasi mai, in bicicletta si possono assistere a lesioni muscolari o articolari in acuto, ossia improvvise, a meno che non si tratti di una caduta o di un trauma. Sono invece decisamente più diffusi gli infortuni determinati da sovraccarico, sia a livello muscolare, sia tendineo, sia articolare. E' quindi importante saper valutare ed individuare il corretto posizionamento in sella per ogni ciclista, in modo da poter svolgere al meglio le proprie uscite in bici e trovare il giusto compromesso tra prestazioni e comfort, ed in un secondo momento essere in grado anche di indurre una evoluzione muscolare che permetta al ciclista di assumere una posizione sempre più redditizia.

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In cosa consiste tipicamente una seduta di allenamento?

Giorgio

Dipende da una miriade di fattori! i principali sono sicuramente il tempo a disposizione, il trascorso del ciclista, il periodo, il livello atletico, gli obiettivi a breve e lungo termine. Perchè sì, anche il ciclista meno allenato di tutti, dentro di sé, ha degli obiettivi personali!


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Giorgio Favaretto

GIORGIO FAVARETTO

Nato ad Asti nel 1991, Giorgio è appassionato di tutto ciò che riguarda lo sport. Ciclista a 360°, aspirante rugbista e podista per divertimento. Nel tempo libero - in cui non è impegnato con lo sport - ama assaggiare birre artigianali ed è un accanito mangiatore di pizza. Dal punto di vista professionale è laureato in Scienze delle attività motorie e sportive così come è laureato magistrale in Scienze e tecniche avanzate dello sport, Giorgio é tecnico istruttore delle categorie giovanili FCI, tecnico allenatore delle categorie agonistiche giovanili FCI, tecnico allenatore delle categorie agonistiche internazionali FCI, oltre ad essere stato ciclista Elite nelle specialità strada, ciclocross e criterium scatto fisso.


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Shimano presenta la serie R: 105 R7000 e Ultegra Rx

Shimano Ultegra Rx e  105 R7000 un occhio al Gravel

Shimano Ultegra Rx & 105 R7000  :Comfortcontrollo e versatilità dalle proprie biciclette: queste le aspettative dei ciclisti moderni.

E per tutti coloro i quali si aspettano prestazioni di livello dal proprio gruppo di componenti ma non intendono usare la bicicletta solo per gareggiare o allenarsi.

e' il momento giusto per passare al nuovo Shimano 105 Serie R7000 disponibile per freni a discofreni tradizionali e con un’ampia scelta di cassette pignoni per ogni gusto.

Estetica e caratteristiche funzionali derivano chiaramente dalla serie Dura-Ace e Ultegra .

Crediamo che, molto probabilmente, il destinatario naturale di questa linea di prodotti utilizzerà la bicicletta per scopi non necessariamente competitivi.

Proprio a questi ciclisti che il nuovo gruppo di componenti R7000 apre le porte delle 11 velocità aggiungendo doti superiori di controllo e maneggevolezza del mezzo meccanico.

NOVITA'

La più importante novità è l’introduzione dei freni a disco come opzione di montaggio in gamma:

Le pinze BR-R7070 flat-mount sono compatibili con i rotori SM-RT70 (inclusa la nuova dimensione da 140mm) per garantire maggiore efficienza di raffreddamento.

Nuove leve idrauliche a doppio comando ST-R7020 dall’ergonomia rivista che abbinano all’estetica dei comandi Ultegra ST-R8020 .

INOLTRE ,una maggiore gamma di regolazione della portata della leva per venire incontro alle diverse dimensioni della mano.

Il deragliatore anteriore presenta maggiori opzioni di instradamento del cavo e una porta di regolazione della tensione integrata (chiave a brugola da 2mm),

In più,  quello posteriore di tipo GS (RD-R7000-GS) può lavorare con una cassetta di capacità 11-34 ed è progettato con tecnologia SHIMANO SHADOW RD a basso profilo.

Una nuova guarnitura da 52-36 che va ad affiancarsi alle guarniture gia in gamma da 53-39 e 50-34 .

Due nuove cassette, la 11-30 (CS-R7000) e la 11-34 (CS-HG700-11) compatibile 10v per garantire la massima versatilità di impiego al pacchetto di componenti serie R7000.

Il nuovo Shimano 105 serie R7000 sarà disponibile sul mercato dal prossimo mese di Giugno in due opzioni colore: un’accattivante colorazione nera tono su tono (foto in alto) .

Inoltre un’opzione argento per montaggi dal sapore classico (foto in basso).

Per soddisfare invece la sempre più crescente domanda di ciclismo avventurosogravel o crossistico,

Shimano introduce sul mercato il nuovo Ultegra RX, uno spin-off della serie Ultegra costituito dal deragliatore RD-RX800 per sistemi di trasmissione meccanica e dal deragliatore RD-RX805 per piattaforme Di2.

Nati per un impiego off-road, i nuovi deragliatori posteriori RX800/805 condividono molte caratteristiche con i deragliatori Ultegra R8000/R8050.

La precisione e l’accuratezza del movimento di spostamento e la tecnologia SHIMANO SHADOW RD relativa al posizionamento dell’elemento rispetto ai foderi posteriori del telaio.

un 2018 Bikecafe ancora più nuovo!

Da martedì inizia ufficialmente il 2018!

sarò un anno ricco di novità in ogni campo, un 2018 bikecafe!

Ancora più servizi per i nostri amici, eventi, iniziative di ogni tipo

Come antipasto ecco le prime , più succose

  1. Da martedì 9 ORARIO continuato 8,30-19,00 dal martedì al sabato, con servizio officina attivo nella pausa pranzo
  2. sabato 13 primo Open Saturday, sabati pomeriggi invernali tutti incentrati su offerte , promozioni, nuovi prodotti e ......due chiacchiere in compagnia al bar

 

Stay Tuned!!!!