Old meet new! Cannondale all new Fs-i Limited Edition con grafiche cannondale anni 90"

Old meet new! Cannondale all new Fs-i Limited Edition con grafiche cannondale anni 90"

 

A pochi mesi di distanza dal lancio della nuovissima Fs-i con la novità della lefty ocho annessa, Cannondale lancia il suo prodotto più esclusivo, kit telaio F-si hi-mod con Lefty ocho carbon.. il tutto condito da una grafica spettacolare che riporta alla memoria gloriosi momenti della mountain bike leggendaria degli anni 90"!

    

Nominare il team Volvo-Cannondale ci catapulta in ricordi fatti di Shimano XTR, ruote da 26", freni v-brake e chi più ne ha, più ne metta.

dopo 28 anni Cannondale ripropone quei magici colori con tecnologie più che all'avanguardia!

il colpo d'occhio è sempre lo stesso, ma al posto della fantastica Fatty troviamo la nuova ocho carbon, 2 colori disponibili a pantoni unici rosso e blu, scritte cannondale classiche ed al posto della bandiera con scritto handmade in USA, troviamo la scritta world championship.

Prezzo di listino per il mercato italiano 3999,00€...e circa trenta unità disponibili...

 

che dire non vi resta che prenotarvi per accaparrarvene uno!

Partiamo con la stagione 2019! - GSR ALPINA - BIKECAFE -

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ecco i pacchetti offerti, per tutte le tasche e tutte le esigenze!

passate a trovarci per maggiori informazioni!

Vogliamo te per il nostro club!

kit basic : tessera fci + assicurazione fci + fidelity card € 55

kit team : tessera fci+ assicurazione fci+ fidelity card + divisa estiva bikecafe team+ t-shirt post gara bikecafe team+ calza team bikecafe € 139,00

kit team pro : tessera fci + assicurazione fci+ fidelity card + divisa estiva pro bikecafe team + t-shirt post gara bikecafe team + pantaloncino post gara bikecafe team + calza team bikecafe + cappellino bikecafe team + maglia manica lunga invernale bikecafe team € 219,00

kit team race : tessera fci + assicurazione fci+ fidelity card + divisa estiva pro bikecafe team + t-shirt post gara bikecafe team+ pantaloncino post gara bikecafe team + calza team bikecafe + cappellino bikecafe team + maglia manica lunga invernale bikecafe team+ casco Giro cinder € 339,00

* che cos'è la fidelity card Bikecafe?
una carta che ti permette di avere una scontistica riservata ai soci del 15% su tutti i prodotti e i servizi del centro, compreso il bike fitting center ecc. a raggiungimento di € 500 su accessori e abbigliamento € 50 di buono, saldi anticipati, promozioni esclusive e trattamenti di riguardo in officina.

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Tel. 0121/398187

Test SURLY KARATE MONKEY limited edition

Surly Karate Monkey Bikecafe Limited edition

La Karate Monkey è una delle biciclette più camaleontica del mercato, costruita da quei matti barbuti e tatuati della Surly che tutto sembrano fuorchè dei ciclisti ma che hanno quello spirito pratico che bada al sodo e non ai fronzoli.

Proprio per questo abbiamo deciso di "osare" con questa Karate Monkey e la abbiamo fatta diventare...non sappiamo bene cosa, non sappiamo se rientra in qualche categoria legata al mondo gravel, ma citando una pagina social "non è gravel"..o forse si 😉

Monster Cross? Gravel Plus?

Insomma abbiamo preso un telaio Surly Karatè monkey taglia S (dettaglio molto importante) in acciaio e lo abbiamo allestito così:

karate monkey gravel

La prova su strada

Sorprende positivamente!

Sorprende per la qualità della posizione di guida. Bella, veloce e comoda, invoglia a spingere e ad alzarsi sui pedali come anche a mettersi comodo con le mani in presa bassa immaginando di essere in viaggio e di pedalare fino al calar del sole.

La posizione è sorprendentemente comoda e "perfetta" proprio perchè il telaio è una taglia S ed io invece sono una taglia M, ma essendo un telaio prettamente mtb è più lungo di un telaio road o gravel e montando un manubrio drop bar una taglia M sarebbe risultata troppo lunga, mentre con una taglia S diventa perfetto.

Questo è il segreto per trasformare una MTB in una gravel mantenendo una posizione in sella corretta e non troppo lunga 😉

Per cui in pedalata è ottimo su asfalto quanto su sterrato perchè la forcella lavora bene e assorbe le asperità del terreno come su una mtb standard, perchè alla fine, volendo semplificare molto, si tratta di una mtb in acciaio montata con un drop bar il che la trasforma in una gperfetta macchina da Trail/viaggio.

karate monkey gravel

Terreno ideale

Il suo terreno ideale è quello in cui si alterna strada asfaltata, strada bianca e sterrato, anche di quello piuttosto "spaccato". Non è fatta per affrontare uno specifico terreno perchè non è fatta "solo" per lo sterrato o "solo" per l'asfalto. Non è la bici ideale nè per l'XC nè per una granfondo tecnica, ma se dovete pensare di intraprendere un bel viaggio in Patagonia, alle Canarie o anche di attraversare le Alpi, l'Italia o di andare nei Balcani bè....questa è LA BICI IDEALE!

Acciaio e quindi comoda, freni a disco meccanici che si possono aggiustare anche da soli e ruote, forcella e rapporti da mtb per affrontare qualsiasi tipo di terreno e qualsiasi pendenza.

Proprio in salita paga un pò il peso del telaio in acciaio e dei componenti che puntano più sull'affidabilità piuttosto che sulla leggerezza.

Insomma questa KARATE MONKEY limited ediotion bikecafe è stata proprio un piacevole esperimento 😉

02/12 Merenda sinoira BIkecafe

Merenda SINOIRA di fine stagione!

02 dicembre 2018 ore 17:30

Amici, abbiamo organizzato il classico appuntamento di fine anno in cui bere, mangiare, ridere e parlare un pò della stagione passata e di quella futura.
Vi aspettiamo al Ristorante Filodendro a Pinerolo, a fianco del parco olimpico in cui si svolgerà il CICLOCROSS DELLA PACE.

Prenotazione obbligatoria!

Per prenotare 0121 398187 oppure via mail a info@bikecafe.org

Test ride MOOTS BAXTER

MOOTS BAXTER

Abbiamo il piacere di poter testare la nostra bellissima Moots Baxter, la adventure bike della casa americana famosa in tutto il mondo per l'altissima qualità dei suoi "gioielli in titanio".

Progettata per il bikepacking, il touring e i single track, la Moots Baxter oggetto dei nostri test la abbiamo montata in versione più "gravel" con copertoni Surly 700x41 e ruote Alchemist in carbonio.

Questo il montaggio:

Telaio Moots Baxter

Forcella Enve

Gruppo Shimano XTR Dì2

Copertoni Surly 700x41

Dropbar Salsa

moots baxterAspetto

Esteticamente la bici è molto affascinante con l'inconfondibile color titanio che, unito al carbonio di ruote e forcella, creano un mix di gran classe.

Ad uno sguardo poco attento potrebbe sembrare una "bici qualunque", ma appena si incontrano "occhi esperti" ci si sente quasi in imbarazzo per come si viene squadrati dalla testa ai piedi, dal gruppo alle ruote 😉

Moots baxter

In sella

Quando si sale in sella alla Baxter si rimane subito impressionati dalla comodità della posizione  alta e comoda ma al tempo stesso abbastanza distesa così da poter viaggiare veloci. Forse mi sarei aspettato una posizione più "gravel oriented" ma se poi riflettendo sulla vera natura della bici trovo la posizione veramente perfetta.

Ho abbassato l'altezza manubrio e con questa impostazione diventa molto comodo anche pedalare in presa bassa sul manubrio ed in questa posizione è una vera goduria alzarsi sui pedali e spingere.

moots baxterIn pedalata

Con una posizione molto comoda come quella da me adottata risulta molto rilassante pedalare e mi immagino già a passare giornate intere in emozionanti traversate continentali...a dire il vero mi immaginavo già nella Monument Valley durante la Trans Am 😉

Con le ruote da 700x41 risulta una veloce gravel a suo agio sia su asfalto che su sterrato. Veloce sulla strada bianca come sul "comodo sterrato" sia in salita che in discesa mi ha impressionato per maneggevolezza.

Impeccabile il comportamento dello Shimano XTR Dì2.

moots baxter

Conclusioni

I nostri test continuano, ma da queste prime impressioni non possiamo che confermare l'altissimo livello dei prodotti della casa americana che questa volta ha creato una bellissima adventure bike nata per viaggiare ed esplorare.

Il test continua...stay tuned 😉

Moots baxter

 

 

Come scegliere la sella ideale

Qual'è la mia sella ideale?

Trovare la sella ideale sembra sia proprio un questione di "culo"! 😀

Perdonate la facile battuta ma in fondo c'è tanta verità in questa ironica osservazione. Infatti la sella ideale non dovrebbe essere scelta in base al colore o al peso come invece, purtroppo, avviene ancora troppo spesso ma piuttosto facendo un attento esame delle ossa ischiatiche e della flessibilità del ciclista.

Dimensioni delle ossa ischiatiche e flessibilità sono i fattori principali che determinano la dimensione e la forma della sella ideale.

ricerca sella ideale

Esame della larghezza ossa ischiatiche su gel.

Molti problemi di assetto in sella e molti fastidiosi formicolii e insensibilità dipendono proprio da una sella sbagliata. Ma anche quando si trova la sella giusta un cattivo posizionamento di quest'ultima può portare lo stesso ad avere problemi.

Quindi è importante un attenta analisi del ciclista per la ricerca della sella ideale ma è altresì importante il corretto posizionamento della stessa sulla bici.

Tutto fa parte di un complesso di singole operazioni che portano al corretto posizionamento del ciclista in sella alla sua bici e tutto ha inizio dalla ricerca della sella ideale.

Sella San Marco Shortfit Wide

Sella San Marco Shortfit Wide

Ora sono appena arrivate le nuovissime Selle San Marco Shortfit Wide. La particolare forma ergonomica di questa nuova sella caratterizzata da una lunghezza ridotta, garantisce un corretto appoggio nella generosa parte posteriore e un’ottima distribuzione delle pressioni nella sua parte anteriore.

L’ampio foro centrale (Open-Fit) garantisce il massimo comfort e sostegno nelle diverse situazioni di pedalata e su tutta la lunghezza della sella, coadiuvando la circolazione sanguigna e alleggerendo la pressione nella zona prostatica. 

Venite a provarla nella versione Test così da verificare di persona la particolarità di questa sella.

Nel nostro Centro di Bike Fitting si effettua l'esame per la ricerca della sella ideale al costo di 20€ e se si acquista la sella presso di noi il costo è compreso nel prezzo della sella stessa.

Inoltre l'esame per la ricerca della sella ideale è compreso nel pacchetto "appoggi + videoanalisi" che è in offerta a 99€ per tutto l'autunno.

 

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Ecco la Jekyll 29"

La jekyll si fa più grande

Ecco la jekyll 29 .Dopo le prime immagini ed indiscrezioni,arriva la presentazione ufficiale della Cannondale Jekyll in versione 29″.

È venuto, infatti, il momento per Cannondale di proporre la sua mtb da enduro con ruote da 29″ e gomme da 2.5″ di sezione all’anteriore e 2.4″ al posteriore.

la bici è stata sviluppata inizialmente da Jerome Clementz.

La nuovissima Jekyll è pronta all’azione.

Pronta a per essere guidata giù per percorsi veloci, molto tecnici e scassati.

Pronta a curvare e scendere più veloce che mai, con più precisione e a percorrere salite più facilmente di qualsiasi altra bicicletta.

Caratteristiche

la Jekyll 29 offre 150 mm di escursione ad entrambi gli assi, un po’ meno rispetto alla Jekyll 27.5, che rimane comunque ancora a catalogo per chi preferisce questo diametro ruota, anche se in numero limitato di modelli

Solo l’integrazione asimmetrica (Ai) è in grado di garantire foderi corti e rigidi senza alcun problema.

Agilità e trazione incredibili oltre a una ruota posteriore più rigida e resistente e ampio spazio per il passaggio del fango: questa è la magia di Ai.

Angolo del tubo sterzo di 65 gradi, angolo del tubo sella verticale e foderi bassi corti da 420 mm per garantire sicurezza e controllo sui terreni più impegnativi.

Come nella versione 27.5, anche con la Jekyll 29 è possibile mediante un comando remoto impostare le due modalità “Flow” e “Hustle” per l’ammortizzatore Gemini.

Gemini è il risultato della collaborazione tra Fox Racing Shocks e Cannondale.

aggiunge 2 modalità ulteriori in termini di performance e regolabilità degli ammortizzatori Fox Float: Hustle e Flow.

HUSTLE - assetto più alto e minore escursione, per una risposta immediata e massima trazione in salita. FLOW - è l’assetto DownHill e permette di regolare una geometria più ampia.

 

Sicuramente saranno felici coloro che ritenevano ormai la 29" sdoganata nel difficile mondo dell'Enduro , competizione o divertimento

 

Disponibile in tre modelli nella versione da 29" e due nel "vecchio" formato 27,5 , dai occhiata al nostro sito per info, caratteristiche e prezzi

https://testnew.bikecafe.org/prodotto/cannondale-jekyll-29-1-2019/

 

FACCIAMO IL PUNTO SULLE NOSTRE GRAVEL BIKE

Aggiornato Ottobre 2021

Gravel Bikecafe

Le cosiddette Gravel Bike sono tra noi da ormai alcuni anni, eppure sono le biciclette più innovative e tutte le case, grandi e piccole hanno almeno un modello a catalogo e sono le più richieste dai nostri clienti, anche perchè al Bikecafe le usiamo e le apprezziamo fin dai primi tempi.

La scelta di modelli, con telai di tutti i materiali (alluminio, acciaio, carbonio, titanio) è molto ampia e per ogni tasca, a partire da meno di 1.000,00 euro.

quindi quando si è individuata la cifra di riferimento si può cominciare la selezione.

Qui sotto trovate alcuni dei modelli più famosi, ma fate un giro sul nostro sito per trovarne altre!

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Un po' di storia

Ma da dove vengono le bici Gravel? Diciamo che storicamente le prime biciclette erano già delle Gravel, infatti a fine ottocento le strade asfaltate non esistevano e anche nei decenni successivi erano molto limitate.

infatti le biciclette avevano un passo molto lungo, per favorire la stabilità, forcelle molto curvate in avanti e gomme robuste, oltre a manubri molto aperti nella parte di presa bassa, nata proprio per tenere le mani saldamente sul manubrio sui terreni accidentati.

Del resto anche le grandi Classiche del Nord della Francia e Belgio, gare storiche, come la Parigi-Roubaix e il Tour delle Fiandre presentano molti tratti "fuoristrada" con il terribile Pavé di campagna e i Muur ripidissimi.

Una decina di anni fa negli USA, che hanno una quantità di strade sterrate incredibile, soprattutto nel mid-west, sono nate le prime gare specifiche.

Sono gare di solito lunghe, le più importanti raggiungono le 300 miglia e hanno nomi come: Dirty Kanza, Trans Iowa, Almanzo, Grusher in the Tushar.

Queste gare, rigorosamente in autonomia, possono essere affrontate con qualunque tipo di bicicletta.

Alcuni utilizzarono delle Mtb con forcella rigida, altri delle Ciclocross o telai artigianali con geometrie specifiche.

Ciclocross e Gravel, similitudini e differenze

Il Ciclocross è una delle discipline tradizionali del ciclismo.

Infatti durante i lunghi inverni, per non perdere la gamba, molti professionisti soprattutto in Belgio, Olanda e Francia si cimentano in queste gare che richiedono anche una grande abilità di guida sui terreni più insidiosi, come il fango e la sabbia.

A prima vista le biciclette da Ciclocross sembrano molto simili alle Gravel, ma le differenze, sottili rendono le due biciclette molto diverse tra loro.

Santa Cruz Stigmata CC GRX 2X - Midnight Green

Santa Cruz Stigmata CC GRX 2X - Midnight Green

Le gare di Ciclocross, tenute su appositi circuiti da percorrere più volte, durano al massimo un'ora e sono molto intense.

Le bici da Ciclocross devono essere molto maneggevoli, rigide e leggerissime per essere portate a spalla, alte di movimento centrale per evitare gli ostacoli obbligatori.

Il fatto di poter cambiare bici ad ogni giro è un altro elemento da tenere in considerazione.

Il regolamento UCI impone inoltre una gomma di larghezza massima di 700 x 33 mm, che quindi necessita di meno spazio nel telaio e forcella.

Ben diverse sono, come abbiamo visto le competizioni Gravel, gare lunghissime, che richiedono una posizione in sella più comoda, una bicicletta più stabile, con passaggi gomme più ampi per scaricare il fango, gomme più larghe e resistenti.

Quindi la Gravel Bike ha generalmente il carro posteriore più lungo, l'angolo di sterzo più aperto e il movimento centrale più basso per aumentare la stabilità.

Anche il tubo sterzo, solitamente è più lungo per rendere più rilassata la posizione in sella, e il reggisella spesso è di diametro stretto per aumentare il comfort in sella.

Sempre per aumentare la comodità in ottica di pedalate molto lunghe molte Gravel hanno il telaio in acciaio, più assorbente delle vibrazioni stradali ed in alcuni casi hanno sistemi passivi di smorzamento come carri sagomati per avere un piccolo grado di flessione e assorbimento.

Cannondale é entrata nel mondo delle Gravel con molti modelli: CaadX, SuperX e Topstone. Ogni modello esalta dei particolari tecnici e delle esigenze specifiche.

gravel bikes rondo

Rondo Ruut ST2

Le gomme possono essere più o meno scorrevoli, in funzione del terreno affrontato, e più o meno larghe e capaci di affrontare terreni anche molto rovinati, come pietraie e sentieri rovinati.

Per le Gravel Bike, grazie all'adozione ormai universale dei freni a disco che consentono un maggiore passaggio gomma, è comune utilizzare gomme da 35 mm a 38/40 mm fino a 45 mm, con tassellature più o meno aggressive.

La novità delle Road Plus

La seconda ondata di Gravel Bike ha portato alcune evoluzioni, come l'utilizzo di forcelle ammortizzate, ma la più interessante è l'adozione di ruote di diametro ridotto da 700c a 650b.

In pratica, riducendo il diametro della ruota si può utilizzare una gomma più larga mantendo una circonferenza esterna simile a quella di una normale ruota da strada, senza dover stravolgere le geometrie generali della bicicletta.

Il diametro più piccolo delle ruote permette anche geometrie più "stradali" con carri posteriori più corti e quote che si riavvicinano a quelle delle stradali, quindi più reattive e veloci.

3T Exploro MAX GRX 2X - Grey Orange

3T Exploro MAX GRX 2X - Grey Orange

Monstercross e Mtb Drop Bar

Una ulteriore nicchia all'interno delle Gravel Bike è quella delle Mountain Bike Drop Bar, biclette che utilizzano ruote, gomme e trasmissione di una mtb 29 pollici, abbinate ad una posizione e manubrio da bici da Corsa (o Ciclocross) con il classico manubrio a doppia curva.

Il concetto è molto semplice, la parte inferiore, quindi trasmissione e ruote sono da mtb, solitamente 29 pollici, o 27,5 Road Plus, mentre la parte superiore della bicicletta è quella di una Stradale (comandi e manubrio).

La prima in questa categoria a livello di produzione di serie è stata la Salsa Fargo e man mano se ne sono aggiunte altre.

Il vantaggio di queste biciclette è di avere una posizione molto rilassata, con tubo sterzo lungo e manubrio alla stessa altezza della sella, ottima per i viaggi lunghi su terreni accidentati.

Il manubrio stile corsa, in versione fuoristrada come il Woodchipper, offre la possibilità di variare continuamente la posizione delle mani, in modo da affaticarle meno, e offre un buon controllo anche su sentieri tecnici, insieme alle ruote e gomme da mtb, rendono queste bici delle Super Gravel.

Vedi tutte gli ultimi modelli di Gravel Bike sul nostro shop!

 

Ecco la nuova Salsa Cutthroat

Ecco la nuova Cutthroat

Salsa Cutthroat  Apex1, la sorella cattiva della Fargo!

Il marchio americano Salsa Cycles ha introdotto una nuova categoria di biciclette, la Mtb Drop Bar.

Si tratta di abbinare una posizione da bici da strada molto comoda ad una trasmissione e ruote Mtb.

Una bicicletta incredibilmente comoda, adatta a lunghe ore sui pedali, perfetta per viaggiare in fuoristrada e andare lontano.

 

Salsa Cutthroat Apex1 è la Mtb Drop Bar da competizione, nata per battere il record sul percorso del più famoso Trail americano, il Tour Divide con Jay Petervary.

Questa mtb è veloce su sterrato e capace di affrontare anche i sentieri più tecnici come una vera mtb.

Il telaio in carbonio della Cutthroat ha un triangolo anteriore con ampio spazio per la Framebag disegnata per questa mtb,

5 attacchi per portaborraccia o Anything Cage e predisposizione alla Borsa stile Gas Tank sul tubo superiore dietro il nodo di sterzo.

Il carro posteriore è sagomato a balestra con il sistema Class 5 di riduzione delle vibrazioni, un’esclusiva Salsa, che smorza le vibrazioni della ghiaia per andare a tutta velocità,

Come sul velluto.

Rigida ma comoda, la Cutthroat Apex1 è veloce e capace di affrontare ogni terreno,

potete considerarla una Super Gravel capace di portare gomme da 29 pollici fino a 2.4, una mtb rigida da competizione o una tuttoterreno superversatile da viaggio in assetto bikepacking leggero.

Il manubrio Drop Bar specifico per il fuoristrada permette di avere numerose posizioni per le mani in modo da non affaticarle anche stando in sella tutto il giorno.