Genesis Longitude l'avventura secondo Davide Travelli

Quale poteva essere il mezzo scelto da Davide, uno che di viaggi ne mastica abbastanza? risposta la genesis Longitude!

Ha viaggiato attraverso America, Africa, Asia ed Europa, e non ha alcuna intenzione di fermarsi

Il suo è uno stile assolutamente UNSUPPORTED!

Puoi seguire le avventure di Davide su:

Caratteristiche della Genesis Longitude

Genesis ha scelto di utilizzare la piattaforma 27.5+, completamente rigida (compatibile 29") che offre tutta una serie di vantaggi: stesso volume d'aria della configurazione 29+ ma in una versione più leggera (cerchio, pneumatico e camera d'aria), accelerazione più rapida, manovrabilità superiore che si adatta a una gamma più ampia di persone, specialmente all'estremità inferiore dello spettro delle taglie, senza sacrificare geometria o standover.

La robusta trasmissione Shimano Deore 2x10 ti porterà, a pieno carico, negli angoli più remoti del mondo e Trailblazer WTB da 2,8", efficienti e veloci, sono pronti per la conversione tubeless.

Genesis ha persino fornito la bici di una coppia di eccellenti cage Gorilla di Free Parable, che ti consentono di trasportare praticamente qualsiasi cosa (limite di 1,5 kg) che si adatti alla loro culla estremamente regolabile.

Ecco le impressioni di Davide

La Genesis Longitude è una bici divertente, semplice, pronta per avventure piccole e grandi. Mi ha accompagnato nel mio giro del mondo sin dal mio arrivo in Sudafrica e continua ad accompagnarmi tutt’ora, nel mezzo oltre 39,000Km pedalati a temperature che spaziano dai -15 del nord Europa ai 51 del Sudan.

Le coperture plus da 2.8” la rendono molto comoda e confortevole nei percorsi sterrati soprattutto con ghiaia e sabbia o pietre sciolte. È tubeless ready consentendo di pedalare a pressioni molto più basse e quindi ancora più comodità dimenticandosi delle forature.

Per chi la utilizza per viaggiare come faccio io è importante avere una quantità abbondante di occhielli dove poter montare facilmente portapacchi e/o anything cage sia in modalità cicloturismo classico che bikepacking.

[display-linked-products title="Disponibili ora da noi!"]

 

Avventure in bicicletta con Davide Travelli

Davide travelli

Davide vive il bikepacking come uno stile di vita. Nel 2015 decide di fare un'esperienza di vita profonda e decide di percorrere la più lunga strada del mondo - la panamericana - dall'Alaska fino alla punta meridionale dell'america latina. Ma il suo spirito libero e la sua voglia di vagabondare lo spingono ad andare oltre... così Davide ha esteso il suo progetto e sta attraversando ancor'oggi il mondo in bicicletta toccando tutti i continenti.






























Come scegliere la tua Gravel per fasce di prezzo

Aggiornato Ottobre 2021

Panoramica sull'offerta Gravel

Ormai la scelta di una bicicletta gravel è diventata una vera impresa. Non si tratta solo più di prendere la classica bicicletta con i freni a disco e ruote maggiorate , ma si sono create scuole di pensiero, categorie e  sottocategorie, poi influenzate dalla fascia di prezzo Ecco quindi che avremo gravel più o meno economiche, da lunghi trail o da uscite in giornata, sportive o da viaggio, pesanti o leggere, sportive o rilassanti...insomma , chi più ne ha più ne metta. Ecco allora che abbiamo pensato di fare una breve analisi di ciò che offre il mercato, suddiviso per budget di spesa, all'interno dei quali evidenzieremo le varie categorie di bici. Prima di partire un omaggio alla bici che per noi è talmente top da essere considerata “hors categorie” solo per palati fini ed amanti del nobilissimo Titanio…la MOOTS Routt ybb che potete vedere qui sopra ….date un occhiata e sognate

Fascia economica fino a 1.500 euro

  1. Gt Grade
  2. Genesis CDA
  3. Cannondale Topstone
  4. Scott Speedster
[display-linked-products title="Alcune proposte fino a 1.500 euro" titleintest="3" display="table" limit=9 randomize="false" pricemin="1000" pricemax="1501"] ultimamente le case si sono sbizzarrite anche in questo segmento, portando sul mercato prodotti di livello.

Fascia economica fino a 2.500 euro

  1. Genesis Vagabond
  2. Genesis Croix de fer
  3. Rondo Ruut
[display-linked-products title="Alcune proposte fino a 2.500 euro" titleintest="3" display="table" limit=9 randomize="false" pricemin="1500" pricemax="2501"] Entriamo in un settore di spesa dove già possiamo pensare a quelche cosa in carbonio, e quel qualcosa può essere esemplificato alla perfezione da due modelli

Fascia alta oltre i  3.500 euro

Entriamo nel mondo dei sogni, dove si può spaziare a scelta ed in base alle proprie tasche : qui ci sentiamo di indicare 4 modelli
  1. Cannondale Topstone
  2. 3T Exploro
  3. Cervelo Aspero
  4. Santa Cruz Stigmata
[display-linked-products title="Alcune proposte oltre i 3.500 euro" titleintest="3" display="table" limit=9 randomize="false" pricemin="3500" pricemax="10000"]

Fascia alta Hors Categorie

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Nuova 3t Exploro Boost: impressioni su strada

Abbiamo provato per voi, ma soprattutto per noi, la nuova e-gravel di 3T, la Exploro Boost

Visto il successo e il favore degli utenti, in 3T la volontà era quella di introdurre il boost della pedalata assistita, ma senza stravolgere la piattaforma: stesse geometrie, stessa forma dei tubi aerodinamica, stesso sterzo agile.

 

Un obiettivo ambizioso, finalizzato a mantenere il divertimento e le sensazioni di una bici gravel veloce e agile, senza costruire “una moto con i pedali”. Ciò significa che il sistema deve essere molto leggero, offrire un aumento della potenza fluido e non creare resistenza quando il motore è disattivo.

Per ottenere questo risultato è stato scelto il sistema Mahle X-35 personalizzato per 3T, che si inserisce all’interno del telaio Racemax senza alcuna modifica alla forma dei tubi.
La porta di ricarica si trova sotto il movimento centrale, mentre il pulsante di gestione dell’assistenza, come di consueto, sul tubo orizzontale.

impressioni di guida della 3t Exploro Boost

La mia preoccupazione è sempre stata: ma quanto dura la batteria,? che autonomia reale ha questo motore?

Ebbene ora dopo qualche centinaio di Km in ambienti diversi ho avuto le mie risposte.

Tanto per iniziare , 1500 metri di dislivello non sono una chimera , se utilizzato normalmente questo motore può dare delle performances di tutto rilievo, anche grazie al peso davvero contenuto, che nella versione Top di gamma arriva sotto i 10 KG!!!!

 

Le impressioni di guida sono comunque molto buone,  magari per i meno allenati, qualche dente in più in salita non farebbe male, ma è una bici studiata per percorsi misti , quindi non per le scalate estreme! Noi comunque abbiamo fatto con relativa tranquillità la salita del Monte Grappa e varie classiche dell'entroterra di Montecarlo....

L'impressione è sempre di utilizzare una bicicletta vera, anzi, con il primo livello di assistenza sembra quasi di non avere motore 🙂

Chiaro che il gioco di strategia nell'utilizzo della batteria è fondamentale! Se la usi in turbo , continuo, non pensate di fare più di 800 metri di dislivello, forse meno, ma se usata bene vi stupirà, come ha stupito noi

Ultimo dettaglio non da poco: ottima la app che ti permette di gestire le risorse del motore dal telefono, oltre che ad avere numerose info sul percorso effettuato

Per chi è pensata questa bici?

La 3T Exploro Racemax Boost è stata progettata per 3 principali concezioni di utilizzo.

La prima è quella di fornire supporto aggiuntivo per le avventure gravel, quindi poter allungare il propri giri gravel, aumentando il divertimento.

La seconda è quella di equilibrare le capacità atletiche di gruppi di amici con prestazioni differenti, offrendo un boost a chi è meno allenato. In questo modo nessuno dovrà aspettare e nessuno si sentirà frustrato perché meno veloce.

La terza riguarda il pendolarismo, poiché il supporto di potenza consente di arrivare al lavoro o a casa senza sudare.

insomma una bicicletta che darà davvero molte soddisfazioni

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Supersix Evo Se : gravel race by Cannondale

Vola al traguardo

Sono state svelate oggi le nuove Cannondale SuperSix EVO SE ed Evo CX, ovvero due piattaforme che utilizzano il medesimo telaio, ma rispettivamente dedicate al gravel più racing e al ciclocross.

Per sviluppare questi due nuovi prodotti Cannondale ha unito tra loro le caratteristiche della SuperX (precedente modello da ciclocross) e della SuperSix EVO (l’attuale modello da corsa), concentrandosi su aspetti come l’aerodinamica, la facilità di manutenzione e la ricerca della velocità.

Vi presentiamo adesso quella che è più nelle nostre corde #bikecafestyle: la versione Gravel , la Supersix Evo SE

Velocità senza limiti.

E’ la bici più veloce di sempre al di fuori delle strade asfaltate.  SuperSix EVO SE rappresenta il top di gamma della nostra gamma gravel, pensata per andare a caccia di vittorie.

E’ la bici Cannondale per superfici miste più veloce di sempre, con tubazioni aerodinamiche già sperimentate per darti quel margine di vantaggio in tutte le condizioni, dalle Strade Bianche in Toscana al fango del Belgio.

Fiducia massima

Questa geometria ha riscritto le regole del ciclocross, conquistando inoltre fin da subito podi anche nel gravel. Associamo un angolo sterzo aperto (70° - un valore quasi da mtb) con un offset forcella molto lungo per ottenere un’ottima stabilità, mantenendo però basso il trail per una maneggevolezza agile e veloce. Supersix Evo Se è il meglio dei due mondi, per chi vuole vincere

Carro corto per il massimo del grip e dell’accelerazione su salite. La geometria OutFront ti permette di mantenere il controllo in sicurezza anche sulle discese più ostiche

Scegli il tuo percorso

Galleggia sul fango e sulle sconnessioni con confidenza SuperSix Evo SE offre un passaggio ruota di 13mm per lato (con copertura da 33mm), e compatibilità fino a 45mm.

Dirt Just Got Faster

Una bici da strada evoluta per combattere sia sui tracciati fangosi del ciclocross che su percorsi gravel

Dove eccelle

Sentieri poco battuti, sterrati negli spazi aperti, inseguimenti fuoristrada ad alta velocità

Per cosa è progettata

Abbassare i tuoi tempi, stabilità sullo sconnesso

Pensata per gravel racing ed avventure ad alte velocità, con Gruppo SRAM 2x12, ruote DT Swiss CR-1600 e pneumatici Vittoria 40c. Pronta per partire Veloce.

Punti salienti

  • Telaio in carbonio leggero ma resistente, con passaggio ruota generoso
  • Gruppo wireless SRAM Rival AXS / Freni a disco idraulici Rival
  • Ruote DT Swiss CR-1600 Spline con pneumatici 40c / Reggisella HollowGram KNØT carbon

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Arriva Ritchey Ascent: L'avventura by Tom

Ecco a voi la nuova Ritchey Ascent

Ritchey Ascent è l’ultimo telaio presentato in gamma da Ritchey per il 2022.
Ispirato all’avventura, invita a inseguire le proprie esperienze di vita su strade alternative
L’anima dell’originale Ritchey Ascent rimane, elevando la sua trasversalità con caratteristiche moderne e dettagli molto richiesti.

 


Tom Ritchey ama vivere ogni tipo di avventura in bicicletta: andare alla ricerca di strade diverse,  singletrack impegnativi,  o pedalando per molti chilometri su asfalto.
Per questo ha progettato l’ultima versione della Ritchey Ascent per essere una bici da avventura tuttofare, in maniera che tutti possano godersi in leggerezza una nuova esperienza

 

La nuova Ritchey Ascent è flessibile e configurabile.

Pui montarla con diversi tipi di Gruppi e diversi modelli di di manubrio per avere ogni genere di attitudine

Si richiama ai grandi classici del settore , Salsa Fargo in primis
Il telaio è saldato a tig con trattamento termico, i tubi sono in acciaio Ritchey Logic a triplo spessore e sono dotati di supporti per portaborracce, portapacchi, parafango e multiuso sotto il tubo obliquo, insomma tutto ciò che è necessario per questo tipo di bici

Anche la forcella in acciaio con tubo sterzo da 1-1/8”, è stata studiata per essere in grado di montare supporti multiuso e parafango.
Altre caratteristiche degne di nota del nuovo Ritchey Ascent il Boost di 148 mm ed il collarino reggisella classico.

E’ compatibile sia con ruote e pneumatici da 29″ che 27,5″. larghezza sino a 2.6 in base al tipo di pneumatico

Vedi sul nostro shop tutte le info -------->>>>>>

ALTRE SPECIFICHE


• Serie sterzo WCS inclusa
• Perni passanti da 12mm in alluminio inclusi
• Dimensioni reggisella compatibili 27,2 mm
• Può ospitare trasmissioni 1X o 2X
• Scatola movimento central: 73 mm – passo inglese
• Taglie telaio: S / M / L / XL
• Peso telaio: 2.400 grammi (in taglia L)
• Peso forcella: 1.125 grammi
• Colori: Sierra Red
• Prezzo: 1.299 euro

Le nuove Gravel Bike Entry Level

Il nuovo gravel che avanza!

In queste ultime settimane sono state presentate molte Gravel Bike Entry Level di seconda generazione, che hanno molte caratteristiche dei modelli più costosi e sono ideali per avvicinarsi a questo genere di biciclette che tutti vogliono provare.

Saracen Levarg OR

Essere liberi di affrontare qualunque percorso, dall'asfalto allo sterrato, fino ai sentieri, questi i vantaggi delle Gravel.

Questa seconda generazione di Gravel Bike sta portando anche nuovi modelli più economici, solitamente con telai in alluminio, leggeri e resistenti e forcella in carbonio, vediamo quali saranno i modelli più interessanti disponibili già dalle prossime settimane.

GT Grade 2019

un grande classico, la Gravel che abbiamo venduto di più negli ultimi 3 anni, declinata in due modelli, alluminio e carbonio, con prezzi molto interessanti e allestimenti pronti a tutto, a partire dal modello Expert con gruppo 105 e freni idraulici a comando meccanico.

Guarda la GT Grade Expert

Salsa Journeyman,

la sorellina della Warbird con telaio in alluminio, forcella in carbonio con attacchi portapacchi e Anything Cage, predisposta per altri 3 portaborraccia e borsa sul top tube, arriverà con il gruppo Shimano Sora, compatibile con ruote 700C x 40 o 650B x 50, ad un prezzo mai visto in casa Salsa Cycles.

Disponibile a fine anno.

Salsa Journeyman Gravel

Cannondale Topstone,

la nuova gravel bike entry level della casa americana, anche qui con telaio in alluminio e forcella in carbonio,.

gomme da 700c x 40 mm, rapporti specifici con doppia da 46/30 o monocorona da 40, compatibile con regisella telescopico. 3 i modelli disponibili che partono da un prezzo psicologicamente appena sotto i 1000 euro.

Guarda la nuova Cannondale Topstone

Genesis CDA,

la gravel bike in alluminio della casa inglese, con forcella carbon, è disponibile in due montaggi diversi, entrambi con ottimo prezzo, guarniture doppie Shimano per avere un ampio range di rapporti e passaggio gomme generoso, la nostra preferita è la CDA 20.

Genesis Fugio, la Gravel 2.0, con ruote da 650B o Road Plus, cerchi di diametro minore e gomme decisamente più corpose per una trazione maggiore, su strada e fuoristrada.

Il telaio è in acciaio e la forcella in carbonio, 3 versioni con montaggi diversi, la più appetibile con il gruppo Sram Apex 1.

Guarda la Genesis Fugio 20 Apex

genesis fugio 20 gravel

Genesis Croix de Fer un modello ormai "storico" di gravel bike, una delle prime Gravel che viene continuamente aggiornata e migliorata, mantenendo un classico telaio e forcella in acciaio, con 3 diverse versioni, compresi due frameset in Reynolds 725 e 853 e perni passanti.

La versione d'ingresso Croix de Fer 10 costa poco più di 1.000 euro ed ha un buon montaggio con freni meccanici TRP Spyre.

Genesis Croix de Fer 20 Gravel Bike

Saracen Levarg, un nuovissimo modello di gravel bike , appena presentato, che prende in prestito quote geometriche dalla mtb, quindi top tube lungo, attacco manubrio corto e movimento centrale basso.

La versione top è dotata della nuovissima forcella Fox AX specifica da Gravel, reggisella telescopico, freni a disco idraulici e gruppo monocorona, per affrontare anche i Trail più duri, grazie alle gomme da 650b x 42!

Guarda la nuovissima Saracen Levarg

Saracen Hack, una gravel da biker, più tradizionale ma dotata di tutto quello che serve, con un leggero telaio in alluminio e forcella in carbonio, ruote da 700C.

La versione Hack in Black monta il gruppo Shimano 105 con freni idraulici, guardala sul nostro sito: Saracen Hack in Black

Saracen Hack in Black Gravel Bike

Vuoi saperne ancora di più sulle biciclette gravel? Scopri tutti i modelli, marche e consigli per gravel bikes che ti propone Bikecafe.

Tante novità Salsa 2019 : new Warbird e non solo

Arriva il 2019 Salsa

Salsa 2019 grandi novità dalla casa americana  di Minneapolis

Salsa Cycles svela i dettagli della  linea 2019, visita il sito per tutti i dettagli

Le nuove realizzazioni includono una forcella ammortizzata sulla Cutthroat, un bel trail green Fargo, un  rosa Timberjack e altro ...

ecco nel dettaglio le nuove bici

Warbird 2019 , la novità più grande, telaio in carbonio rivoluzionato, formati gomme  700C X 45MM / 650B X 2.1” , al passo coi tempi ed una serie di innovazioni

NUOVA Geometria Gravel Race
Gamma di taglie aumentata
Eccellente capacità dell'acqua - 2-3 supporti per bottiglie all'interno del triangolo principale
Compatibile con forcella ammortizzata
Flat Mount per i freni
Versione 1x o 2x
Trasferimento di potenza migliorato: il nuovo design del fodero orizzontale
Sistema di riduzione della vibrazione di seconda generazione di classe 

Vaya 2019 nuova colorazione ed inserimento della nuova forcella in carbonio

 

 

 

 

 

 

Cuttroath 2019 , nuovi montaggi , nuove colorazioni ma soprattutto Forca ammortizzata!!!

 

Fargo 2019 , completamente rinnovata, nuova forcella per standard Boost epiù possibilità di montaggi rack, dynamo interno nel mozzo, nuovi gruppi

 

 

 

 

Marrakesch 2019, rivista come componenti, più adatta ai viaggi, pneumatici da 42

Journeymen 2019, continuano sulla linea dei modelli appena inseriti, ma con un nuovo gruppo Apex1 in aggiunta

 

 

Ecco la cannondale Topstone : Born to roll&roam

NATE PER CORRERE VERSO NUOVI ORIZZONTI

La Cannondale Topstone è la bicicletta da gravel che farà mangiare polvere a tutte le altre: pneumatici larghi, posizione in sella sicura e guida sportiva.

È la scelta migliore per godersi una pedalata di diversi giorni sui sentieri, avventurarsi su percorsi meno battuti o rendere più piacevole il tragitto casa-lavoro.

Deve il suo nome a un percorso vicino alla  sede centrale di CANNONDALE nel Connecticut, segno evidente dell’affetto che proviamo per questa bici.

Lo slogan è intuitivo

BORN TO ROLL&ROAM,

NATA PER ROTOLARE E VAGABONDARE......

Nata come prima bici cannondale gravel a forcella rigida, è di stratta ispirazione alla Synapse, ma con geometria ancora più adatta all'uso gravel con angolo di sterzo 71 gradi e addirittura, nel modello top di gamma , reggisella telescopico

disponibile fra poco, è già prenotabile per i primi fortunati

Il telaio in alluminio, leggero e armonioso, SmartForm C2 offre ampio spazio per pneumatici da 700c, fino a ben 42 mm di larghezza, fornendo una tenuta di strada eccellente e rendendo questa bici perfetta per quasi tutti i terreni.

La forcella full carbon con 55 mm di offset con sterzo conico e perno passante da 12 mm consente di ottenere una precisa sterzata, mentre i potenti freni a disco di cui sono dotati tutti i modelli assicurano un controllo costante in tutte le situazioni
Questa bici è dotata anche di un passaggio dei cavi interno per il reggisella telescopico, attacchi per la borsa da tubo orizzontale e numerosi attacchi per portare con sé tre borracce o grandi borse da telaio.

Innovazione tecnologica

SmartForm C2 Alloy Construction

Removable Front Derailleur Mount

Integrated Rack/Fender Mounts

Disc Specific Design

BSA Threaded BB

27.2 Dropper Post Compatible

date un occhiata alle configurazioni e prezzi sul nostro shop

https://testnew.bikecafe.org/prodotto/cannondale-topstone-apex1/

https://testnew.bikecafe.org/prodotto/cannondale-topstone-105/

https://testnew.bikecafe.org/prodotto/cannondale-topstone-sora-2019/

Moots Baxter - Impressioni di guida

Proviamo per  voi la Baxter

Moots Baxter , abbiamo provato per voi, e per noi....la nuovissima Baxter di Moots

Configurazione alternativa:

Relaio moots baxter

Gruppo shimano di2 xt/xtr

manubrio Jones

Ruote Alchemist carbon

copertoncini Knard 41

Sella Brooks cambium

 

Abbiamo voluto dare un impronta alternativa alla nostra bici, sia dal punto di vista della trasmissione (elettronica) sia di quello della guida, con il manubrio Jones che non può essere catalogato secondo gli schemi classici

Il percorso è stato di 70 km circa con 1000m metri di dislivello

Terreno assolutamente vario,

Asfalto su statale, strade secondarie, strade interpoderali, strade forestali, piste ciclabili, single track, salita, discesa, pianura

Il comportamento è stato veramente all'altezza; caratteristiche più evidenti

ptroz

insomma , non avevamo dubbi al riguardo

Questa è una alternativa di altissimo livello , per chi cerca un mezzo completamente polivalente

Il cambio elettronico poi porta una precisione, una naturalezza nella cambiata , da lasciare ..senza aprole

Dalle pedalate della pausa pranzo, ai lunghi di un giorno, alle imprese a lungo respiro e percorrenza, terreno quello, dove ovviamente eccelle!

Ovviamente la Chicca del manubrio Jones, deve essere gestita per chi ne fà come noi un utilizzo anche ludico...

per chi pensa alle grandi imprese con molto bitume, forse il classico drop bar può essere consigliato

Provate comunque questa configurazione...

Venitela a vedere e provare da noi

https://testnew.bikecafe.org/prodotto/moots-baxter-29-frame/

 

FACCIAMO IL PUNTO SULLE NOSTRE GRAVEL BIKE

Aggiornato Ottobre 2021

Gravel Bikecafe

Le cosiddette Gravel Bike sono tra noi da ormai alcuni anni, eppure sono le biciclette più innovative e tutte le case, grandi e piccole hanno almeno un modello a catalogo e sono le più richieste dai nostri clienti, anche perchè al Bikecafe le usiamo e le apprezziamo fin dai primi tempi.

La scelta di modelli, con telai di tutti i materiali (alluminio, acciaio, carbonio, titanio) è molto ampia e per ogni tasca, a partire da meno di 1.000,00 euro.

quindi quando si è individuata la cifra di riferimento si può cominciare la selezione.

Qui sotto trovate alcuni dei modelli più famosi, ma fate un giro sul nostro sito per trovarne altre!

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Un po' di storia

Ma da dove vengono le bici Gravel? Diciamo che storicamente le prime biciclette erano già delle Gravel, infatti a fine ottocento le strade asfaltate non esistevano e anche nei decenni successivi erano molto limitate.

infatti le biciclette avevano un passo molto lungo, per favorire la stabilità, forcelle molto curvate in avanti e gomme robuste, oltre a manubri molto aperti nella parte di presa bassa, nata proprio per tenere le mani saldamente sul manubrio sui terreni accidentati.

Del resto anche le grandi Classiche del Nord della Francia e Belgio, gare storiche, come la Parigi-Roubaix e il Tour delle Fiandre presentano molti tratti "fuoristrada" con il terribile Pavé di campagna e i Muur ripidissimi.

Una decina di anni fa negli USA, che hanno una quantità di strade sterrate incredibile, soprattutto nel mid-west, sono nate le prime gare specifiche.

Sono gare di solito lunghe, le più importanti raggiungono le 300 miglia e hanno nomi come: Dirty Kanza, Trans Iowa, Almanzo, Grusher in the Tushar.

Queste gare, rigorosamente in autonomia, possono essere affrontate con qualunque tipo di bicicletta.

Alcuni utilizzarono delle Mtb con forcella rigida, altri delle Ciclocross o telai artigianali con geometrie specifiche.

Ciclocross e Gravel, similitudini e differenze

Il Ciclocross è una delle discipline tradizionali del ciclismo.

Infatti durante i lunghi inverni, per non perdere la gamba, molti professionisti soprattutto in Belgio, Olanda e Francia si cimentano in queste gare che richiedono anche una grande abilità di guida sui terreni più insidiosi, come il fango e la sabbia.

A prima vista le biciclette da Ciclocross sembrano molto simili alle Gravel, ma le differenze, sottili rendono le due biciclette molto diverse tra loro.

Santa Cruz Stigmata CC GRX 2X - Midnight Green

Santa Cruz Stigmata CC GRX 2X - Midnight Green

Le gare di Ciclocross, tenute su appositi circuiti da percorrere più volte, durano al massimo un'ora e sono molto intense.

Le bici da Ciclocross devono essere molto maneggevoli, rigide e leggerissime per essere portate a spalla, alte di movimento centrale per evitare gli ostacoli obbligatori.

Il fatto di poter cambiare bici ad ogni giro è un altro elemento da tenere in considerazione.

Il regolamento UCI impone inoltre una gomma di larghezza massima di 700 x 33 mm, che quindi necessita di meno spazio nel telaio e forcella.

Ben diverse sono, come abbiamo visto le competizioni Gravel, gare lunghissime, che richiedono una posizione in sella più comoda, una bicicletta più stabile, con passaggi gomme più ampi per scaricare il fango, gomme più larghe e resistenti.

Quindi la Gravel Bike ha generalmente il carro posteriore più lungo, l'angolo di sterzo più aperto e il movimento centrale più basso per aumentare la stabilità.

Anche il tubo sterzo, solitamente è più lungo per rendere più rilassata la posizione in sella, e il reggisella spesso è di diametro stretto per aumentare il comfort in sella.

Sempre per aumentare la comodità in ottica di pedalate molto lunghe molte Gravel hanno il telaio in acciaio, più assorbente delle vibrazioni stradali ed in alcuni casi hanno sistemi passivi di smorzamento come carri sagomati per avere un piccolo grado di flessione e assorbimento.

Cannondale é entrata nel mondo delle Gravel con molti modelli: CaadX, SuperX e Topstone. Ogni modello esalta dei particolari tecnici e delle esigenze specifiche.

gravel bikes rondo

Rondo Ruut ST2

Le gomme possono essere più o meno scorrevoli, in funzione del terreno affrontato, e più o meno larghe e capaci di affrontare terreni anche molto rovinati, come pietraie e sentieri rovinati.

Per le Gravel Bike, grazie all'adozione ormai universale dei freni a disco che consentono un maggiore passaggio gomma, è comune utilizzare gomme da 35 mm a 38/40 mm fino a 45 mm, con tassellature più o meno aggressive.

La novità delle Road Plus

La seconda ondata di Gravel Bike ha portato alcune evoluzioni, come l'utilizzo di forcelle ammortizzate, ma la più interessante è l'adozione di ruote di diametro ridotto da 700c a 650b.

In pratica, riducendo il diametro della ruota si può utilizzare una gomma più larga mantendo una circonferenza esterna simile a quella di una normale ruota da strada, senza dover stravolgere le geometrie generali della bicicletta.

Il diametro più piccolo delle ruote permette anche geometrie più "stradali" con carri posteriori più corti e quote che si riavvicinano a quelle delle stradali, quindi più reattive e veloci.

3T Exploro MAX GRX 2X - Grey Orange

3T Exploro MAX GRX 2X - Grey Orange

Monstercross e Mtb Drop Bar

Una ulteriore nicchia all'interno delle Gravel Bike è quella delle Mountain Bike Drop Bar, biclette che utilizzano ruote, gomme e trasmissione di una mtb 29 pollici, abbinate ad una posizione e manubrio da bici da Corsa (o Ciclocross) con il classico manubrio a doppia curva.

Il concetto è molto semplice, la parte inferiore, quindi trasmissione e ruote sono da mtb, solitamente 29 pollici, o 27,5 Road Plus, mentre la parte superiore della bicicletta è quella di una Stradale (comandi e manubrio).

La prima in questa categoria a livello di produzione di serie è stata la Salsa Fargo e man mano se ne sono aggiunte altre.

Il vantaggio di queste biciclette è di avere una posizione molto rilassata, con tubo sterzo lungo e manubrio alla stessa altezza della sella, ottima per i viaggi lunghi su terreni accidentati.

Il manubrio stile corsa, in versione fuoristrada come il Woodchipper, offre la possibilità di variare continuamente la posizione delle mani, in modo da affaticarle meno, e offre un buon controllo anche su sentieri tecnici, insieme alle ruote e gomme da mtb, rendono queste bici delle Super Gravel.

Vedi tutte gli ultimi modelli di Gravel Bike sul nostro shop!