Moots Routt ESC - La review di Luca Bettinsoli

Premetto che sono un amante del titanio. Possiedo un paio di bici in questo materiale e ritengo che la semplicità e la pulizia di questi telai abbiano un fascino che, negli anni, non stanca mai.

La premessa era necessaria, prima di parlare della nuova Moots Routt ESC, l’ultima creatura del mitico Brand di Steamboat Springs. Una bici che la casa americana colloca nel Gravel, anche se a tutti gli effetti si tratta di una mtb (il telaio ospita ruote fino a 29”x2,40”) adatta per viaggiare in lungo e in largo per il mondo, ma anche per qualche giorno in giro non lontano da casa.

moots routt esc - luca bettinsoli 07Rispetto agli altri telai Moots, questo è equipaggiato con forcella in Titanio, mentre le possibilità di personalizzazione sono le solite proposte.

Nella configurazione neo retro che sto usando, di cui trovate le specifiche sul sito, spiccano le parti cromate, fra cui i freni meccanici Paul Components e la guarnitura White Industries che meriterebbero un capitolo a sè.

E’ una bici che non si può non notare e nei primi giri, sono stato fermato spesso da ciclisti curiosi che mi chiedevano info su questo “bolide”. L’eleganza delle proporzioni e la qualità delle saldature lasciano senza fiato.

Per meglio adattarla alle mie abitudini, ho sostituito la sella brooks VìB17 con una Cambium ed ho tubelessizzato le gomme. Il cerchio, forse per il trattamento di cromatura necessita di qualche accortezza in più, come l’uso di un nastro telato prima di montare il classico rim tape.

In queste tre settimane ho pedalato su vari percorsi, con fondi il più possibile diversi, in modo da metterla il più possibile alla prova.

Comodità

E’ una bici comoda (nasce per viaggiare) e le geometrie esaltano le caratteristiche del titanio.

Il manubrio drop offre la possibilità di variare la presa per non stancare troppo braccia e schiena, per cui le ore in sella volano senza particolari problemi sia su asfalto che su sterrato.

La trasmissione con la corona da 38T e la cassetta shimano XT da 12 pignoni offre un range di rapporti che permettono di viaggiare veloci e, all’occorrenza, non affaticarsi troppo in salita.

Precisione di guida

E chi l’ha detto che una bici comoda non possa essere precisa?

Il dubbio principale mi veniva dalla forcella in titanio, che sebbene sia realizzata con tubazioni di diametro generoso, temevo potesse flettere un po’.

I dubbi sono spariti alla prima discesa, in cui si è dimostrata veramente stabile e precisa.

Sul veloce scorrevole la sensazione di sicurezza, anche grazie ai freni (mai provato un sistema meccanico che fosse all’altezza di un idraulico, prima d’ora) che permettono di regolare la velocità senza affaticare le mani, è incredibile.

Ma è sul tecnico che questa bici mi ha stupito.

Amo fare mountain bike e nei miei giri intorno a casa, un po’ di single track non può mai mancare. Le gomme da 2,4 tubeless portate alla giusta pressione aiutano ad ammortizzare gli ostacoli e la stabilità e la precisione della forcella, aiutano a mantenere la traiettoria ottimale senza rischiare troppo.

C’è sempre un buon margine di sicurezza senza rinunciare al divertimento.

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In sintesi

Una bici polivalente, ideale da caricare come un mulo e farsi il viaggio della vita, ma anche per il giro in pausa pranzo o di fine giornata, quel giro che ti raddrizza anche la più storta delle giornate.Ok, il prezzo è importante, ma non costa più di altre top bike che a mio avviso hanno molto meno fascino.

Con ruote più leggere non sfigura nemmeno nel Gravel, ma, ricordate, LA BICI TOTALE NON ESISTE.


Chi è Luca Bettinsoli

Usiamo le sue parole: "Nel 2006, durante un'escursione con degli amici, nasce il mio amore per il ciclismo e la MTB e da allora non sono più sceso dalla bici, con cui ho viaggiato dalle nostre Alpi ai deserti del Sahara e del Gobi, da Santiago de Compostela all'Atlante Marocchino, fino alle terre selvagge della Lapponia e dell'Alaska."

Sito ufficiale: www.lucabettinsoli.com

Leggi la nostra intervista a Luca Bettinsoli ed a Davide Travelli, altro grande viaggiatore a due ruote!


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Vi presentiamo la nuova Moots Routt ESC

I fan del marchio di biciclette e telai in titanio del Colorado Moots potrebbero aver notato che la  Baxter è scomparsa silenziosamente dal sito Web il 1 ° gennaio. Tuttavia, non era perché l'azienda si stava allontanando da quel tipo di mercato, ma piuttosto perché c'era un nuovo modello in arrivo chiamato Routt ESC.

Presentazione della nuova Moots Routt ESC

Come il Baxter originale, il Routt ESC è progettato per andare oltre  i confini di ciò che possono fare le bici drop bar.

Con spazio per pneumatici tassellati da 29 × 2,4 "di larghezza, una posizione di guida  molto comoda ed una generosa dotazione di supporti, la scelta di Moots  conferma che la bici è costruita appositamente per gravel, strade secondarie e singletrack impegnativi.

Il Routt ESC utilizza un set di tubi in titanio 3/2.5 a scartamento diritto simile al Baxter, con diametri maggiori e spessori delle pareti leggermente più spessi rispetto a quelli utilizzati da Moots sul resto della gamma di gravel Routt

Come il Baxter, anche il Routt ESC trae ispirazione dalle mountain bike come spaziatura interasse.

Con poche eccezioni, le bici gravel attualmente presentano le stesse dimensioni dell'asse anteriore 100 × 12 mm e posteriore 142 × 12 mm delle bici da strada con freni a  disco. Tuttavia, l'ESC Routt adotta la tecnologia  "Boost" più ampia tipicamente utilizzata sulle bici da trail, con una spaziatura del mozzo anteriore di 110 mm di larghezza e una parte posteriore di 148 mm di larghezza, il tutto per consentire  uno spazio aggiuntivo per pneumatici e trasmissione.

A proposito, il Routt ESC è progettato solo per guarniture monocorona, con spazio per corone fino a 38 denti.

In ogni caso....davvero pensavate di usare una doppia su una bici così?????

In linea con l'orientamento "il viaggio è più importante della destinazione", la bici si presenta molto manovrabile, mentre le altezze dello stack relativamente alte consentono una postura più eretta.

È interessante notare, tuttavia, che Moots ha sottratto la Routt ESC dal territorio della mountain bike per un fattore chiaro, evitando equivoci: la forcella! Mentre la Baxter aveva un avantreno progettato per una forcella ammortizzata con escursione di 100 mm, pochi utilizzatori sono andati in quella direzione, quindi hanno finito con l'utilizzare una  forcella rigida in  carbonio con una lunghezza da asse a corona molto lunga di circa 490 mm .

Non sappiamo se sia  una cosa negativa in sé e per sé, ma quella lunghezza extra crea un tubo sterzo relativamente più corto, che poi riduce le dimensioni del triangolo anteriore (e, cosa più importante , riduce le dimensioni della borsa inseribile nel  telaio ).

Per il Routt esc, Moots ha scelto una forcella in titanio di terze parti con una lunghezza da asse a corona molto più corta e una qualità di guida più morbida. La lunghezza del tubo sterzo è cresciuta di circa 70 mm per compensare la differenza e ora c'è molto più spazio nel triangolo telaio principale .

Inoltre è più che abbondante la quantità di supporti per borracce e portapacchi!

Altri dettagli della nuova Moots Routt ESC

movimento centrale filettato da 73 mm, un tubo sterzo da 44 mm e un passaggio cavi esterno di facile manutenzione.

Moots debutta con Routt ESC in due configurazioni complete per iniziare, di altissimo livello e con un fascino inconfondibile!

 

L'opzione di fascia alta presenta una trasmissione elettronica wireless SRAM Force AXS 1 × 12 mullet con guarnitura White Industries,

reggisella in titanio Moots, attacco manubrio, manubrio e ruote Enve in carbonio e una sella Selle Italia per ben 12.000 dollari (e questo è per la finitura standard spazzolata; quelli anodizzati più elaborati hanno un costo aggiuntivo).

MOOTS Routt ESC Sram AXS

L'opzione Neo Retro, un po' più economica, presenta una trasmissione meccanica Shimano Deore XT 1 × 12 con guarnitura White Industries e leve del cambio bar-end, freni a disco meccanici Paul Components Klamper, reggisella e attacco manubrio Moots in titanio, un manubrio svasato Dajia Cycleworks Far Bar in alluminio , una sella in pelle Brooks e cinque portaborraccia in titanio King Cage per US $ 9.770.

MOOTS Routt ESC NEORETRO

Ufficialmente non esiste un'opzione solo telaio, ma noi abbiamo disponibile per l'Italia un opzione con Guarnitura e Forcella comprese

https://testnew.bikecafe.org/product/moots-routt-esc/

 

Test ride MOOTS BAXTER

MOOTS BAXTER

Abbiamo il piacere di poter testare la nostra bellissima Moots Baxter, la adventure bike della casa americana famosa in tutto il mondo per l'altissima qualità dei suoi "gioielli in titanio".

Progettata per il bikepacking, il touring e i single track, la Moots Baxter oggetto dei nostri test la abbiamo montata in versione più "gravel" con copertoni Surly 700x41 e ruote Alchemist in carbonio.

Questo il montaggio:

Telaio Moots Baxter

Forcella Enve

Gruppo Shimano XTR Dì2

Copertoni Surly 700x41

Dropbar Salsa

moots baxterAspetto

Esteticamente la bici è molto affascinante con l'inconfondibile color titanio che, unito al carbonio di ruote e forcella, creano un mix di gran classe.

Ad uno sguardo poco attento potrebbe sembrare una "bici qualunque", ma appena si incontrano "occhi esperti" ci si sente quasi in imbarazzo per come si viene squadrati dalla testa ai piedi, dal gruppo alle ruote 😉

Moots baxter

In sella

Quando si sale in sella alla Baxter si rimane subito impressionati dalla comodità della posizione  alta e comoda ma al tempo stesso abbastanza distesa così da poter viaggiare veloci. Forse mi sarei aspettato una posizione più "gravel oriented" ma se poi riflettendo sulla vera natura della bici trovo la posizione veramente perfetta.

Ho abbassato l'altezza manubrio e con questa impostazione diventa molto comodo anche pedalare in presa bassa sul manubrio ed in questa posizione è una vera goduria alzarsi sui pedali e spingere.

moots baxterIn pedalata

Con una posizione molto comoda come quella da me adottata risulta molto rilassante pedalare e mi immagino già a passare giornate intere in emozionanti traversate continentali...a dire il vero mi immaginavo già nella Monument Valley durante la Trans Am 😉

Con le ruote da 700x41 risulta una veloce gravel a suo agio sia su asfalto che su sterrato. Veloce sulla strada bianca come sul "comodo sterrato" sia in salita che in discesa mi ha impressionato per maneggevolezza.

Impeccabile il comportamento dello Shimano XTR Dì2.

moots baxter

Conclusioni

I nostri test continuano, ma da queste prime impressioni non possiamo che confermare l'altissimo livello dei prodotti della casa americana che questa volta ha creato una bellissima adventure bike nata per viaggiare ed esplorare.

Il test continua...stay tuned 😉

Moots baxter

 

 

Sua maestà il Titanio, per la bicicletta definitiva.

 

Il Titanio è per sempre.

Non è un segreto che qui al Bikecafe ci piacciano le biciclette particolari, quelle che in qualche modo sono diverse. In un mondo dove le scelte tecniche tendono ad omologarsi, amiamo chi pensa in modo alternativo, e raggiunge i risultati con soluzioni innovative o particolari. Una delle tendenze che ci affascinano sono quelle che utilizzano tecnologie tradizionali interpretandole in modo nuovo.

Moots Vamoots DRTra gli elementi che caratterizzano chi fa scelte diverse c'è sicuramente il materiale di costruzione del telaio.
I telaio in carbonio sono sicuramente molto leggeri e performanti, ma quanti telai in carbonio sembrano ancora attuali dopo due anni?
E dopo 5 anni?
Dopo 10 anni sembrano dei dinosauri preistorici...
I metalli tradizionali, soprattutto le ultime versioni sono adatti a creare biciclette su misura, che hanno ottime performance, soprattutto dal punto di vista del comfort di pedalata e di resistenza ai danni.
Moots Bike Baxter suspensionTra i metalli adatti alla costruzione di telai, sicuramente il titanio rappresenta il vertice di quanto si possa pretendere da un telaio in metallo. Infatti il titanio è più leggero dell'acciaio, più resistente dell'alluminio, immune alla corrosione, e possiede eccellenti doti di elasticità, che aumentano le capacità di assorbimento di urti e vibrazioni rendendo l'utilizzo molto comodo.
Usiamo e abbiamo testato molte biciclette in titanio, sia stradali, che mtb, che gravel, e crediamo fermamente che sia un'esperienza che ogni ciclista dovrebbe almeno provare.
Gli americani la chiamano "magic carpet ride" proprio per le caratteristiche di assorbimento delle vibrazioni e di smorzamento degli urti che sono la caratteristica che differenzia il telaio in titanio da tutti gli altri.
I telai in titanio, con i loro tubi tradizionali, resistenti e dalle forme classiche si prestano bene per realizzare quella che per molti è la bici definitiva, da tenere per anni, come un buon vino che con il tempo migliora e ti soddisfa ad ogni pedalata. Si tratta di telai che sembrano non invecchiare, rimanendo classici intramontabili, da non vendere mai.
Al Bikecafe proponiamo una gamma di telai in titanio da allestire in funzione delle tue esigenze, e con livello di prezzo diversi.
moots baxter

MOOTS

Partiamo con quelli che, secondo noi, sono tra i più bei telai in assoluto, i Moots Titanium, realizzati a mano e su ordinazione a Steamboat in Colorado, da un gruppo di esperti saldatori. Moot sa soddisfare ogni palato con una gamma molto ampia che copre ogni esigenza ciclistica.
https://testnew.bikecafe.org/categoria-prodotto/marchi-new/moots/
Dalla specialissima da strada, la Vamoots, disponibile in versione superleggera e con freni a disco, alla mitica softail per passare alle gravel Fino ad arrivare alle mtb Plus e Fat.......
Il prezzo è alto, ma la qualità indiscutibile per un prodotto che sarà unico, solo per te.
Puoi venire a vedere le splendida saldature e provare la Moots Baxter, una mtb drop-bar veramente speciale, unica.
GRAVEL MOOTS BAXTER 29″ TITANIUM XTR DI2 HYDRAULIC TG. M/L

JONES

Per le mtb possiamo procurarti anche il mitico telaio Jones in versione Spaceframe o tradizionale, sorprendente nelle reazioni in fuoristrada, con la sua particolare "forcella" a parallelogramma. La versione del telaio in titanio è leggero ed elastico al punto giusto, permettendo un utilizzo veramente a 360°. Ci puoi fare tutto, dalla mtb Trail al bikepacking, grazie alle ruote sovredimensionate, Plus o Fat, vieni a provarne una in negozio!
jones titanium spaceframe truss fork

GENESIS

Per chi ha un budget ridotto proponiamo due prodotti molto azzeccati, una gravel e una mtb da Genesis, marchio inglese che ha in catalogo la Croix de Fer e la Tarn, configurabili in diversi allestimenti.
La Croix de Fer è stata una delle primissime Gravel, e la versione in titanio 2019, dotata di forcella in carbonio ha perni passanti per la massima rigidità e attacchi freno a disco Flat Mount, per adottare gli ultimi gruppi usciti.
genesis-croix-de-fer titanium
https://testnew.bikecafe.org/prodotto/moots-vamoots-dr-telaio-in-titanio-con-freni-a-disco-copia/
La Tarn è una splendida e particolare mtb che può accogliere ruote da 29 pollici o 27,5 Plus, con geometria moderna. L'angolo di sterzo aperto, adatto ad una forcella fino a 120 mm, la rende perfetta per un montaggio custom, con monocorona e reggisella telscopico, per allestire una Trail Bike che possa soddisfare tutte le tue esigenze di fuoristrada!
genesis tarn titanium frame
https://testnew.bikecafe.org/prodotto/genesis-tarn-titanium-frameset/

Salsa Cycles

Il mitico marchio americano ha smesso di avere a catalogo le versioni in titanio dei suoi cavalli da battaglia, ma una volta l'anno produce, solo su ordinazione la versione in titanio della mitica Fargo, la mtb Drop Bar da viaggio in fuoristrada e della Timberjack, la mtb da bikepacking leggera e pronta ad affrontare ogni Trail!
Guarda la Salsa Fargo Ti 2018 ancora un paio di telai disponibili!
Se vuoi altre informazioni su disponibilità taglie e montaggi custom, scrivici a info@bikecafe.org, a presto!

Moots Baxter - Impressioni di guida

Proviamo per  voi la Baxter

Moots Baxter , abbiamo provato per voi, e per noi....la nuovissima Baxter di Moots

Configurazione alternativa:

Relaio moots baxter

Gruppo shimano di2 xt/xtr

manubrio Jones

Ruote Alchemist carbon

copertoncini Knard 41

Sella Brooks cambium

 

Abbiamo voluto dare un impronta alternativa alla nostra bici, sia dal punto di vista della trasmissione (elettronica) sia di quello della guida, con il manubrio Jones che non può essere catalogato secondo gli schemi classici

Il percorso è stato di 70 km circa con 1000m metri di dislivello

Terreno assolutamente vario,

Asfalto su statale, strade secondarie, strade interpoderali, strade forestali, piste ciclabili, single track, salita, discesa, pianura

Il comportamento è stato veramente all'altezza; caratteristiche più evidenti

ptroz

insomma , non avevamo dubbi al riguardo

Questa è una alternativa di altissimo livello , per chi cerca un mezzo completamente polivalente

Il cambio elettronico poi porta una precisione, una naturalezza nella cambiata , da lasciare ..senza aprole

Dalle pedalate della pausa pranzo, ai lunghi di un giorno, alle imprese a lungo respiro e percorrenza, terreno quello, dove ovviamente eccelle!

Ovviamente la Chicca del manubrio Jones, deve essere gestita per chi ne fà come noi un utilizzo anche ludico...

per chi pensa alle grandi imprese con molto bitume, forse il classico drop bar può essere consigliato

Provate comunque questa configurazione...

Venitela a vedere e provare da noi

https://testnew.bikecafe.org/prodotto/moots-baxter-29-frame/

 

SALSA FARGO TITANIO 2018, eccola!

La Star più attesa del 2018

A volte ritornano...per fortuna! ecco la SALSA FARGO TITANIO 2018

fargo ti 2018

fargo ti 2018

Una delle nostre bici preferite!

Ne abbiamo montate, guidate e vendute parecchie in questi anni e quando, un paio d'anni fa, apprendemmo della decisione della Salsa Cycles di interromperne la produzione ci mancò per qualche istante il fiato.

Noi crediamo molto nei materiali così detti "nobili" come l'acciaio, ma meglio ancora, il titanio, e sapere che una casa come la Salsa aveva deciso di interrompere la produzione di Fargo, Colossal e Vaya nelle versioni titanium proprio non ci andava giù.

Per fortuna  il tanto atteso "ritorno" del titanio Salsa si è avverato!

 

La casa americana ritorna proprio con il suo pezzo da 90, la SALSA FARGO TITANIUM, in una veste molto sobria con un telaio pulitissimo color titanio e il logo salsa in nero. Le geometrie sono le stesse dei modelli Fargo 2017 e verrà commercializzato come frameset insieme alla forcella carbon firestarter.

Bene, siamo felici di questo ritorno...veramente felici 🙂

prendendola in mano, anzi, anche solo a tirarla fuori dalla scatola ti rendi conto di tutto, e dimentichi il tempo di attesa, i paragoni inutili con gli altri ecc ecc

fargo ti 2018

fargo ti 2018

 

Genesis Bikes:Cerchiamo nuove biciclette per voi

Visita a Madison Group e Genesis Bikes

 

Bikecafe vuole essere il posto dove trovare la vostra bicicletta ideale, soprattutto se vi piacciono quelle non convenzionali, Genesis Bikes appunto.....le Adventure Bike, o le Gravel, magari in acciaio, da allestire secondo i vostri desideri, perchè una bella bici si pedala meglio.

Recentemente siamo stati due giorni in Inghilterra per conoscere un nuovo fornitore, di quelli che qui fatichiamo a trovare, Il Gruppo Madison, uno dei grandi distributori europei, che gestisce ben 62 marchi diversi, tra cui Shimano, DT Swiss e Park Tool.

due magazzini super efficenti e fornitissimi che smaltiscono fino a 2.000 ordini al giorno e alcuni marchi di biciclette sviluppati direttamente per il mercato inglese.

 

Magazzino delle biciclette e telai Madison - Genesis bikes

La gamma

Genesis è già nota al pubblico italiano per le sue Adventure Bike soprattutto con quella che è ormai un grande classico in acciaio, la Croix de Fer, una delle prime Gravel con inclinazione al viaggio avventura, disponibile anche in titanio.

I modelli interessanti e che ci sono piaciuti sono diversi, realizzati in tutti i materiali, compreso il carbonio, ma anche titanio e acciaio di alto livello come l'Inox Reynolds 931 o il classico 853.

 

Ecco ad esempio la Croix de Fer Titanio Bikecafe la gravel raffinata dall'ottimo rapporto qualità/prezzo.

La Tour de Fer ad esempio è la versione da viaggio classico, completamente in acciaio, dotata di portapacchi posteriori e anteriori Tubus, 3 portaborraccia, mozzo dinamo e luce a led, già pronta alla partenza! Tour de Fer 30 Bikecafe

La gamma Tour de Fer - genesis bikes

L'ultima nata della gamma Genesis è la nuovissima Fugio, una gravel plus in acciaio con forcella in carbonio, che può montare ruote da 650b (27,5) molto larghe.

In alternativa 700c con gomme da 40mm, grazie al fodero basso destro asimmetrico e ribassato e geometria adatta ad affrontare sterrati e fuoristrada anche impegnativi.

Fugio completa e frameset, la gravel Plus che mancava.

 

L'azienda ha anche un team Continental che gareggia in Europa con le Zero e Zero Disc in carbonio e le Volare in acciaio e Inox, unico team professionistico a fare una scelta del genere.
Il feedback degli atleti viene utilizzato anche per sviluppare nuovi modelli come la Datum in carbonio Datum 30 Bikecafe, una Endurance/Gravel che è stata testata on the road nelle ultime due Transcontinental Race.

Oltre alle Adventure e le stradali anche le mtb sono presenti con modelli di hardtail in carbonio, alluminio, acciaio, sia 29 che 27,5 plus e anche in titanio.

La linea delle mtb, in primo piano la Tarn in titanio e la Longitude da viaggio.

Altri marchi Madison

Per finire oltre a Genesis dello stesso gruppo fanno parte anche i marchi Ridgeback e Saracen, quest'ultimo produttore di ottime mtb biammortizzate che gareggiano nel settore gravity, sia in Enduro che Downhill, e che avremo modo di conoscere prossimamente.

Saracen Kili Flyer, 27,5 da 130mm di escursione per andare ovunque.

SI INIZIA A MONTARE LA MUKLUK TITANIUM

SALSA MUKLUK TITANIUM

Ieri è arrivato questo fantastico telaio in titanio ed ora ci mettiamo all'opera per allestire quella che sarà una delle più belle ed esclusive fat bikes del mercato mondiale!

Vista dal vivo la colorazione fa innamorare...passano ogni fissa sul peso alla semplice vista di questo telaio.

MUKLUK TITANIUM

MUKLUK TITANIUM

A breve vi aggiorneremo con il risultato finale, che sarà presentato domani sulle nevi delle nostre montagne al raduno da noi organizzato.

STAY TUNED