I manubri da viaggio Surly

I manubri da viaggio Surly

Vendiamo le biciclette Surly da oltre 10 anni, abbiamo imparato ad apprezzare la semplice genialità dei loro telai e forcelle in acciaio che si possono adattare a tutte le esigenze. Abbiamo avuto le loro Fat Bike, le prime 29, le singlespeed e le gravel, sempre tra le prime uscite. Ma Surly non fa solo telai e biciclette in acciaio, ha una linea di accessori, cerchi, gomme, portapacchi, e anche manubri, che, come i loro telai non sono proprio convenzionali.

Surly progetta e produce alcuni manubri che sono adatti al viaggio, in particolare il più famoso è il Moloko, che assomiglia al Jones, ma ne sviluppa il concetto. In aggiunta al loop ha anche due piccole appendici anteriori per una posizione delle mani quasi aereodinamica. Il Moloko, naturalmente è costruito in acciaio, quindi è praticamente indistruttibile, ma anche piuttosto pesante.

Surly Moloko

Anche il Moloko, come il manubrio Jones permette di trasformare una normale Mtb in bicicletta da viaggio, senza altre modifiche sostanziali, mantenendo le leve freno ed i comandi cambio e garantendo una posizione più comoda e più posizioni per le mani, in modo da stancarle meno.

Le differenze però sono diverse, in primis le dimensioni. Il Moloko è leggermente più largo, 735mm, ma volendo può essere accorciato alle estremità grazie alle marcature presenti. Poi cambia l'inclinazione dell'impugnatura principale, che è angolata a 34 gradi (contro i 45 del Jones), e la parte frontale con le due appendici è inclinata verso l'alto di 27 gradi, per una posizione più rilassata. Quindi concettualmente ha la stessa funzionalità, ovvero diverse posizioni per le mani, spazio per montare accessori e una solida base per una borsa (o roll) frontale, ma con un'esecuzione diversa, che a molti è piaciuta molto.

Il Moloko può essere nastrato in modi diversi, completamente, oppure parzialmente utilizzando anche una coppia di manopole da Flat Bar nelle due parti terminali.

Open e Terminal Bar

Due manubri che sembrano simili, ma hanno misure diverse, il Terminal Bar è in pratica la versione semplificata del Moloko, stessa larghezza e inclinazione, 735mm e 34 gradi, ma costruito in alluminio e senza la parte frontale e le appendici anteriori, pesa circa la metà. L'Open Bar è invece una versione con inclinazione maggiore e anche un Rise pronunciato, idea le per il Commuting e i viaggi in relax, 53 gradi di inclinazione, 40 mm di rise e una larghezza di 666mm (numero scelto per qualche motivo esoterico?!!), costruito in acciaio.

Surly Corner Bar

L'ultimo arrivato in casa Surly è un'altra idea geniale, il Corner Bar, che è una sorta di Drop Bar, con due piccole prolunghe davanti al Drop su cui si possono montare i comandi da Mtb, sia leve freno che comandi cambio. Quindi di nuovo una soluzione per trasformare una Mtb in Drop Bar (Monstercross), e quindi avere allo stesso tempo una ottima presa bassa o alta, come sui manubri Gravel svasati.

Anche il Corner Bar è realizzato in acciaio, ed è disponibile in 3 larghezze diverse, 46, 50, 54 cm, che nella parte più larga diventano rispettivamente 632 cm, 672 cm e 712 cm. Si tratta di un manubrio Mtb, quindi la larghezza è comparabile a quella dei moderni Flat o Riser, con un'angolazione della parte di presa bassa di 25 gradi e un drop teorico di 94mm. Cambiando solo il manubrio potrete trasformare qualunque Mtb in una Drop Bar, senza sostituire leve e comandi cambio, infatti è subito andato a ruba appena lanciato.

Come il Moloko può essere nastrato completamente o parzialmente, utilizzando delle manopole morbide per la parte delle prese basse.

Truck Stop Bar

Un'altra delle idee originali dei progettisti Surly, combinare un manubrio Drop con un Rise in modo da renderlo più comodo o migliorare la posizione di una bicicletta che abbia il tubo sterzo corto per la posizione che volete avere in sella. Quindi il manubrio, disponibile in 3 misure divers (42, 45, 48 cm) è rialzato di 30mm rispetto alla parte di attacco, in modo da poter mantenere diverse prese delle mani, ma con una posizione leggermente rialzata della schiena, senza dover usare una sfilza di distanziali sotto l'attacco manubrio. Le due prese basse sono leggermente angolate di 12 gradi, quindi può essere utilizzato anche su una gravel.  Realizzato in alluminio.

Sunrise e Cheater Bar

Chiudono la carrellata dei manubri Surly due grandi classici, naturalmente interpretati alla loro maniera.

Il manubrio Sunrise è, naturalmente, un Riser, e che Riser! Infatti il manubrio ha un rise di 83mm, a cui si aggiungono le manopole che sono ulteriormente angolate di 7 gradi in alto e di 16 gradi all'indietro. In pratica è un moderno manubrio Criuser, come sulle BMX, ma adatto alle Mtb grazie alla sua larghezza di ben 820mm (riducibili a 720)!!. Molto comodo, per chi avesse problemi di schiena o volesse una posizione veramente molto comoda, quasi da Chopper. Naturalmente è realizzato in acciaio.

Il Cheater Bar, è un semplicissimo Flat Bar, largo 780mm, con zero rise, inclinazione all'indietro di 11 gradi, in acciaio a triplo spessore per una resistenza senza paragoni, ideale per una Singlespeed, magari realizzata a partire dal telaio Karate Monkey. Disponibile in due colori, nero e silver, ricorda alla lontana i mitici manubri in acciaio di Salsa Cycles prodotti in collaborazione con 3T.

Test SURLY KARATE MONKEY limited edition

Surly Karate Monkey Bikecafe Limited edition

La Karate Monkey è una delle biciclette più camaleontica del mercato, costruita da quei matti barbuti e tatuati della Surly che tutto sembrano fuorchè dei ciclisti ma che hanno quello spirito pratico che bada al sodo e non ai fronzoli.

Proprio per questo abbiamo deciso di "osare" con questa Karate Monkey e la abbiamo fatta diventare...non sappiamo bene cosa, non sappiamo se rientra in qualche categoria legata al mondo gravel, ma citando una pagina social "non è gravel"..o forse si 😉

Monster Cross? Gravel Plus?

Insomma abbiamo preso un telaio Surly Karatè monkey taglia S (dettaglio molto importante) in acciaio e lo abbiamo allestito così:

karate monkey gravel

La prova su strada

Sorprende positivamente!

Sorprende per la qualità della posizione di guida. Bella, veloce e comoda, invoglia a spingere e ad alzarsi sui pedali come anche a mettersi comodo con le mani in presa bassa immaginando di essere in viaggio e di pedalare fino al calar del sole.

La posizione è sorprendentemente comoda e "perfetta" proprio perchè il telaio è una taglia S ed io invece sono una taglia M, ma essendo un telaio prettamente mtb è più lungo di un telaio road o gravel e montando un manubrio drop bar una taglia M sarebbe risultata troppo lunga, mentre con una taglia S diventa perfetto.

Questo è il segreto per trasformare una MTB in una gravel mantenendo una posizione in sella corretta e non troppo lunga 😉

Per cui in pedalata è ottimo su asfalto quanto su sterrato perchè la forcella lavora bene e assorbe le asperità del terreno come su una mtb standard, perchè alla fine, volendo semplificare molto, si tratta di una mtb in acciaio montata con un drop bar il che la trasforma in una gperfetta macchina da Trail/viaggio.

karate monkey gravel

Terreno ideale

Il suo terreno ideale è quello in cui si alterna strada asfaltata, strada bianca e sterrato, anche di quello piuttosto "spaccato". Non è fatta per affrontare uno specifico terreno perchè non è fatta "solo" per lo sterrato o "solo" per l'asfalto. Non è la bici ideale nè per l'XC nè per una granfondo tecnica, ma se dovete pensare di intraprendere un bel viaggio in Patagonia, alle Canarie o anche di attraversare le Alpi, l'Italia o di andare nei Balcani bè....questa è LA BICI IDEALE!

Acciaio e quindi comoda, freni a disco meccanici che si possono aggiustare anche da soli e ruote, forcella e rapporti da mtb per affrontare qualsiasi tipo di terreno e qualsiasi pendenza.

Proprio in salita paga un pò il peso del telaio in acciaio e dei componenti che puntano più sull'affidabilità piuttosto che sulla leggerezza.

Insomma questa KARATE MONKEY limited ediotion bikecafe è stata proprio un piacevole esperimento 😉

La nuova Surly Midnight Special gravel acciaio

La nuova Bici da Strada 650B by Surly bikes

Ecco la Surly Midnight Special.

Negli ultimi anni Surly ha  posto molta attenzione ai  prodotti fuoristrada, con molti di loro che hanno ottenuto una maggiore larghezza tollerata degli pneumatici, più opzioni come accessorie e una migliore compatibilità dei componenti.

Bene, finalmente hanno avuto anche  il tempo di rispolverare il loro taccuino del design delle bici stradali e iniettare alcune di quelle stesse idee in una bicicletta non destinata esclusivamente al fuori strada, la Surly Midnight Special sulla scia di altri produttori dotati di estro creativo, come Cannondale con la SlateGenesis con la Fugio

Le bici da strada di oggi stanno diventando dei piccoli mezzi omniterra.

Certo, c'è ancora un posto per pneumatici super stretti, taglia-pizza che risparmiano watt e grammi. Probabilmente c'è ancora un posto per una bici da corsa. Quei posti esistono ancora. Semplicemente non sappiamo bene dove sono. Quando si tratta di biciclette da strada, vogliamo solo buttare qualche banana o una barretta nelle nostre tasche e vedere dove ci porta la strada.

Oggi però cerchiamo superfici diverse durante i nostri giri  e spesso passiamo dal marciapiede alla ghiaia al marciapiede.

La  Surly Midnight Special 

una bici Road Plus progettata per offrire comfort e velocità a quelle corse di tutti i giorni 

che si estendono ben oltre l'asfalto .

Scorre come una libellula sull'asfalto ma è normale ,qualsiasi bici può farlo. Il luogo in cui brilla davvero è il lastricato, l'asfalto deteriorato, il pavè, la lunga distesa di ghiaia.

I pneumatici 650b Road Plus della Midnight Special mitigano le vibrazioni della strada e assorbono tutti i sobbalzi .

Se sei un masochista che non ti preoccupi del pensiero di un giro su strada  di otto ore, dovresti sapere che i vantaggi di Road Plus vanno oltre il semplice comfort.

Creano una superficie di contatto più ampia, aumentando così la tua trazione. E la trazione è un'ottima cosa.

Inoltre, pneumatici di maggiore volume consentono di affinare meglio la pressione dei pneumatici su superfici diverse.

Utilizza i moderni standard stradali come freni a disco con Flat Mount, assali anteriori e posteriori da 12 mm e tubo sterzo da 44 mm.

Il tutto abbinato a pneumatici da 650b x 60mm o 700c x 42cm per la massima versatilità. sono state snellite le saldature  ha attacchi per parafanghi e tre borracce d'acqua in modo da poter portare quello che ti serve per un lungo viaggio su strada,

insomma una belva degna del nome Surly!!

prossimamente anche in Italia, da noi , ovviamente!!

Vuoi avere una panoramica completa delle bici gravel? I nostri esperti hanno raccolto per te tutto quel che c'é da sapere sulle bici gravel, le marche, i modelli e la componentistica in questo articolo.

SURLY ICE CREAM TRUCK

ICE CREAM TRUCK...ossia il camioncino dei gelati by SURLY!

Come si fa a non voler bene a "quelli della SURLY"?!

Impossibile...perchè si capisce il loro spirito già solamente nei nomi che danno alle loro creazioni, e oggi vogliamo parlare proprio di una di loro, quella che potrebbe rivelarsi una delle più importanti novità del 2015.

Parliamo appunto della Surly Ice Cream Truck, ossia il camioncino dei gelati blu che è stato presentato già mesi fa in America ma che ora è finalmente sbarcato qui da noi in Italia.

A prima vista può sembrare la "solita fat bike" in acciaio ma se la si osserva bene da vicino si possono scoprire soluzioni tecniche che potrebbero farla salire al primo posto nella lettera che ogni ciclista scrive idealmente a Babbo Natale 😉

Cosa fa la differenza tra la ICT ed una FAT BIKE "standard"?

Bè...al primo posto ci metterei che semplicemente è una Surly, costruita da chi le fat bike le ha inventate...con una personalità unica; ma queste sono considerazioni personali e soggettive.

Ciò che fa la differenza, nella sostanza è che qui parliamo di una Fat con geometria enduro;

parliamo di una hardtail enduro che ha adottato ruote FAT, sia 4 che 5 pollici, si tratta infatti della versione Fat della Surly Instigator;

tubazioni in acciaio custom con butting specifico con lunghezza e forma dei rinforzi variabili con le misure;

da quel che ci risulta è l'unica bici sul mercato mondiale con ruote FAT e 6(sei) misure: da XS a XXL;

battuta anteriore 150x15mm che significa, cosa non da poco, che se volete mettere la forcella ammortizzata Rock Shox Bluto non dovete cambiare le ruote;

battuta posteriore 197x12mm;

commercializzata anche con kit doppia forcella RIGIDA + BLUTO (anche in questo è l'unica sul mercato).

Le versioni importate saranno 5: fat4, Fat4+Bluto, fat5, Fat5+Bluto, Fat5+Bluto 'K' edition con cerchi in carbonio Kuroshiro.

Insomma...forse è già finita in cima alla lista della nostra lettera a Babbo Natale...per finire in cima alla vostra non vi resta che venirla a provare l'11-10 al nostro DEMO DAY

NON MANCATE!

surly ice cream track

Vi prestiamo il nuovo SURLY Karate Monkey OPS

SURLY Karate Monkey OPS

surly karate monkey ops

Si tratta di un aggiornamento di un classico di casa Surly, una delle più camaleontiche biciclette presenti sul mercato, il Karatè Monkey, una MTB con ruote da 29 pollici in acciaio che può trasformarsi in singlespeed, bici da viaggio, bici da ciclocross ed ora può addirittura montare forcelle con tubo sterzo conico e al posteriore il perno passante da 142x12 oppure il classico QR.

surly karate monkey

surly karate monkey

L'allestimento che completa questo fantastico telaio prevede una forcella FOX Float 32 ed un gruppo completo Shimano Deore.

La nuovissima Karate Monkey è già disponibile per cui non fatevela scappare e contattateci per le info commerciali 😉

 

VI PRESENTIAMO LA SURLY ICE CREAM TRUCK!

Eccola...la SURLY Ice Cream Truck

SURLY ICT

Il noto sito BIKERUMOR ci presenta da vicino la nuova fat bike nata in casa Surly, la ICT - ice cream truck - di cui vi avevamo già anticipato qualche giorno fa l nascita.

Si tratta di un nuovo e rivoluzionario progetto per la casa americana, in quanto sono state adottate nuove geometrie e nuove caratteristiche al telaio...i foderi posteriori sono simmetrici, a differenza dei progetti fat precedenti, la serie sterzo è da 44 mm e quindi compatibile con forcelle coniche, il mozzo posteriore è da 190 mm per poter ospitare tranquillamente copertoni da 5" e le geometrie sono meno da viaggio e più divertenti e trail.

SURLY ICT

Queste sono le peculiarità principali di questa nuova ICT, oltre naturalmente al nuovo e affascinate colore azzurro.

Naturalmente, trattandosi di un telaio e forcella in acciaio con cerchi da 100 mm e copertoni da 4.8", non si può dire che sia leggera, infatti il peso si aggira intorno ai 15,5 kg. , ma come dicono loro..."se vuoi vincere le gare e andare forte...noi non possiamo aiutarti".

SURLY ICT

SURLY ICT

Leggetevi l'intero articolo di BIKERUMOR a questo link https://www.bikerumor.com/2014/02/24/frostbike-here-comes-the-ice-cream-truck-surlys-all-new-trail-fat-bike-with-actual-weights/

STAY TUNED 😉

SURLY ICE CREAM TRUCK...COSA NASCONDE QUESTA BLACK BOX?

SURLY ICE CREAM TRUCK

La nuova FAT BIKE di casa SURLY promette bene!

In SURLY sono proprio dei folli simpaticoni, a partire dai nomi che danno alle loro creazioni per finire alle presentazioni di questi ultimi.

Basta vedere come hanno presentato la loro ultima FAT BIKE...la ICE CREAM TRUCK, che tradotto significa il CARRETTO (o camion) DEI GELATI!

SURLY ICE CREAM TRUCK

Hold my beer aand watch this...tradotto tienimi la birra e guarda questo!

Ice Cream Truck è una fat bike con la geometria più fun, la prima fat di Surly 'centrata' con battuta da 190mm (197 con asse da 12) e movimento centrale da 100mm.

Ha un anteriore simile alla Krampus, per quanto riguarda le geometrie, e la possibilità di montare al posteriore coperture da 4,8" su mozzi da 190mm.
Benvenuto al carretto dei gelati!

Non vediamo l'ora di averlo in negozio!

SURLY ICE CREAM TRUCK

SURLY ICE CREAM TRUCK

SURLY KARATE MONKEY BROOKS Limited edition

SURLY KARATE MONKEY BROOKS Limited edition

surly karate monkey brooks

E' proprio vero che la KARATE MONKEY è una bici camaleontica, può essere una MTB 29er, una singlespeed, una bici da viaggio, una bici gravel, una city bike...insomma può diventare ciò che si desidera.

In questo caso abbiamo esaudito i desideri di un nostro cliente "fuori regione", che ne ha fatta una delle versioni più belle che abbiamo mai allestito con manubrio Salsa Woodchipper con prese basse, ruote da mtb con freni a disco e particolari di gran classe come la sella BROOKS IMPERIAL ed il nastro abbinato, sempre BROOKS, in pelle e, sciccheria, il tappo in legno!

surly karatè monkey brooks

Le selle BROOKS England sono selle in pelle la cui storia inizia a Birmingham nel 1866.
Oggi le BROOKS sono considerate tra le selle più belle e più confortevoli nel lungo periodo.

surly karatè monkey brooks

Anche se le selle BROOKS England in pelle sono 2 o 3 volte più pesanti delle normali selle da corsa in fibra di carbonio, molti ciclisti le preferiscono ugualmente per la loro inconfondibile eleganza e comfort.

Dopo un certo periodo di utilizzo delle selle BROOKS, tra le 100 e 1000 miglia in genere, la pelle inizia a prendere la forma e adattarsi alle forme del ciclista (e alle sue ossa!): a questo punto la sella diventa normalmente più comoda che mai.

surly karatè monkey brooks

surly karatè monkey brooks

Ma quanto sta bene vicino ai croissant??!!

SURLY KRAMPUS: PER BIKER CATTIVI

Surly Krampus: per bikers cattivi

KRAMPUS1

Sapete come sono gli americani. Bigger is better. Trucks, Harley Davidson, grattacieli, limousine, bistecche, stadi e quant’altro deve essere necessariamenteoversized, è nella natura yankee.
Si vede che questa natura in Surly ha effetti veramente devastanti e il risultato è la nuova Surly Krampus 29+, subito battezzata “Krampi” dagli affezionati “Surliani”.
La scelta del nome, apparentemente semplice e priva di importanza, esalta i ragazzi di Surly come non mai. Nomi che nascono davanti a boccali di birra o da incubi notturni non ci è dato saperlo, fatto sta che il Krampus è la creatura che, secondo le antiche leggende germaniche, nella notte di Natale punirebbe i bambini cattivi. Una sorta di Babbo Natale alla rovescia. Che fantasia!

Foto tratta da Wikipedia

Proprio il Krampus “punirebbe” in questo caso i bikers cattivi, ma crediamo, anzi ne siamo più che certi, che più di punizione si possa tranquillamente parlare di piena e sana goduria ciclistica.
Se vi state chiedendo se il simbolo + accanto alla sigla 29 sia un errore vi diciamo subito di no.
Proprio il 29+ (29 plus) è il nuovo standard creato da Surly che sta già facendo parlare e ciò che leggerete ha semplicemente dell’incredibile.

29+ Fat 29er? Non proprio, di più

Il fenomeno fat bike di Surly ha dato il là ad una categoria di bici che sebbene nate per usi specifici quale sabbia e neve, stanno allargando il proprio raggio d’azione ad usi ben differenti fino all’endurance e i long trip all’americana. Nonostante le fat bikes siano l’esasperazione di un diametro ruota da 26, il loro utilizzo è pur sempre limitato a determinate condizioni parimenti proibitive per altre mtb.

La 29er ha ferocemente divorato le 26. La supremazia è ormai talmente netta che i vantaggi ormai sono noti. Il mercato offre di tutto e di più per le Twentyniner eppure in Surly volevano amplificare questo divertimento, creare una fun bike che esaltasse i già noti vantaggi delle 29 pollici con alcune similarità delle fat bikes quali Hummer a pedali.
Si chiamano Rabbit Hole e Knard i protagonisti da cui la Krampus ha preso vita.

Esagerare il 29 pollici portando la sezione a 3” è qualcosa che sul momento toglie il fiato e la parola, ti fa strabuzzare gli occhi e ti fa chiedere cosa mai sia. Ritornati razionali, subentra una strana reazione di attrazione fatale verso quell’oggetto che promette divertimento come nessun ottimo luna park può garantirti. Realizzato tutto ciò la prima parola che esce è: la voglio!
Chi ha memoria storica ricorderà le mitiche Nokian Gazzaloddi, coperture esagerate da 26. Le Knard da 29” per 3” di sezione calzano alla perfezione sui nuovi cerchi progettati appositamente da Surly, i Rabbit Hole dalla larghezza di ben 50mm!
Intendiamoci cerchi da 29” per 50mm di larghezza, coperture da 29” per 3” di sezione.
Risultato: tanto divertimento da diventare una droga. E’ il 29+.

Surly Krampus: 29er Big Foot, progettato per passare sopra tutto e tutti

Se le fat bikes stile Pugsley potrebbero essere tranquillamente assimilate agli Hummer, la nuova Krampus invece la paragoneremmo ad un Big Foot, progettato per passare sopra tutto e tutti.
Si è portati a pensare che sezioni cosi corpulente e pesi heavy siano sinonimo di pigrizia e scarsa maneggevolezza. Se sicuramente non possiamo gridare al miracolo,il peso della bike completa permette di annoverare la Krampus tra le 29er “pedalabili”.
Gli stessi uomini Surly, dopo mesi di esperimenti e test sul campo, hanno fermamente dichiarato come i vantaggi in termini di inerzia accumulata e maneggevolezza siano molto vicini a quella di una 29er “umana” e prenda invece le distanze dalla pigrizia fisiologica delle fat bikes.
Proprio lo slogan Surly che promuove il 29+ come “The logical progression of 29”“ la dice lunga sulle potenzialità offerte da questo nuovo standard.

Il telaio: built though for fun

KRAMPUS2

Il telaio della Surly Krampus raccoglie le esperienze fatte con la Karate Monkey prima e la Ogre (Orco) dopo.
Se la “Scimmia karateka” è la classica 29er simpatica, ma cattiva e l’ Orco (Ogre) la 29er “tuttofare” buona nell’animo, la Krampus invece rivela la sua indole animalesca pronta a punire i malcapitati che si trovassero davanti alle sue ruote.
Come è di casa Surly, l’acciaio è il protagonista eccellente. Puro acciaio 4130 CroMoly che non ci stupiremmo se l’ U.S. Army o i Marines lo usassero per crearci qualcosa tant’è robusto.
Riprendendo alcuni spunti dai modelli citati poco sopra, Surly ha riprogettato integralmente il tutto creando un telaio nuovo partendo da zero. Questo scansa pensieri che vorrebbero la Krampus una derivazione della Karate Monkey.
Il triangolo principale è più compatto con un valore di sloping più accentuato permettendo cosi di contenere lo standover su valori ridotti.

Frontalmente il tubo sterzo passa da un tradizionale per calotte esterne ad unoZeroStack 44 aprendo la porta a forcelle tapered anche di escursione generosa o per usi pesanti.
Il surdimensionamento del tubo sterzo amplia la superficie a contatto con top e down tube che grazie a fazzoletti di rinforzo superiormente ed inferiormente “fortificano” l’intera zona rendendo l’avantreno granitico e poco incline a flessioni indesiderate viste le sezioni in gioco.
Il tubo piantone invece presenta una curvatura continua e non discontinua come per la Karate Monkey. Questo permette di compattare ancora di più il carro o se vogliamo di avanzare il più possibile la ruota posteriore cosi da ridurre l’interasse a favore di una maggiore maneggevolezza.

Il movimento centrale, a differenza delle fat bikes, è largo 73mm come i normali movimenti centrali in uso anche sulle sorelle Karate Monkey e Ogre. Questo consente di adottare quasi la totalità delle guarniture in commercio.
Il carro è, come oseremmo dire, “the pinnacle” della Krampus. Largo per ospitare a momenti una ruota da motocross, tanto è largo, si differenzia dagli altri modelli per la larghezza dei foderi ottenuti grazie ad uno yoke inferiore che anteriormente si interfaccia con il movimento centrale e posteriormente ai foderi orizzontali allargando cosi il tire clearence e consentendo ai 3” di sezione di entrare facilmente.
Tale larghezza viene rispettata anche superiormente mentre i forcellini aperti orizzontali replicano quelli in uso già sulla “Scimmia karateka” e sull’“Orco” di Surly.

La possibilità di configurazione sono praticamente infinite.
Multigear, 1x 9/10 o singlespeed aprono le porte a puro divertimento.
Gli occhielli presenti sui forcellini e sui foderi obliqui del carro consentono di installare portapacchi o parafanghi.
Cosi facendo si trasforma la Krampus in un’inarrestabile bici da viaggio tritatutto.
La forcella infine riprende quella della Ogre con le opportune modifiche per ospitare l’esagerato Knard anteriore. Predisposta per dischi anche di generosi diametri, è il perfetto compendio di una fun bike che promette divertimento per chi la guida e terrore per chi osa sfidarla.
La livrea esalta la linea snella e minimalista del telaio che fa da contraltare alle ruote da Big Foot.
Un bel Green Metalflake scintillante che al sole brilla rendendo la Krampus identificabile anche a miglia di distanza.

Una bici che apre nuovi sentieri in tutti i sensi, sia off road che sul mercato

La Surly Krampus 29+ è quindi l’ennesimo tassello nella gamma Surly che la riconferma come leader di anticonformismo e fantasia. Le capacità di interpretare i sogni e la fantasie, esaltarne divertimento e semplicità è quanto di meglio i ragazzi Surly riescono a fare. Una sorta di telepatia che accomuna desideri nascosti a voglie irrefrenabili, una sorta di ascetismo dove l’unico piacere è ristretto a quello di possedere una Surly.
La nuova Surly Krampus è questa. Che sia una punizione? Noi crediamo di no, e se cosi dovesse essere, allora ci piace affermare di provar piacere ad esser puniti.

Surly Krampus 29+. Altered beast.

Articolo tratto dal sito dei nostri amici di PEDAL DOMAIN www.pedaldomain.it